Caduta dalla nave da crociera, sopravvive 20 ore in mare aperto: salvata grazie alla luce del salvagente
Una donna di 44 anni, originaria di El Salvador, è stata tratta in salvo nelle acque del Mar Mediterraneo dopo aver trascorso quasi 24 ore in mare aperto. La turista era caduta a bordo della Odyssey of the Seas, un gigante dei mari da oltre 160 mila tonnellate della Royal Caribbean, mentre la nave era in navigazione tra la Grecia e l'Italia.
I fatti sono iniziati nella mattinata di venerdì 9 ottobre, quando è scattato l'allarme a circa 72 miglia nautiche a sud-ovest dell'isola di Zante. Immediatamente è partita una massiccia operazione di ricerca e salvataggio coordinate dalla Guardia Costiera greca, che ha visto l'impiego di motovedette, un elicottero dell'Aeronautica Militare e diversi mercantili di passaggio, oltre alla stessa nave da crociera che ha invertito la rotta per perlustrare la zona. La svolta è arrivata nelle prime ore di sabato 10 ottobre: l'equipaggio di un cargo coinvolto nelle ricerche ha notato al buio la luce lampeggiante del salvagente che la donna era riuscita ad indossare.
I soccorritori della Guardia Costiera greca la hanno raggiunta e recuperata. La donna, rimasta cosciente per tutto il tempo nonostante la terribile esperienza e il freddo, ha ricevuto i primi soccorsi a bordo della motovedetta. Successivamente è stata sbarcata nel porto di Katakolo e trasferita d'urgenza all'ospedale di Pyrgos per gli accertamenti del caso. Secondo quanto riferito dai passeggeri sui social, la 44enne è stata curata per ipotermia ma sarebbe persino riuscita a camminare autonomamente una volta toccata la terraferma. Resta ancora da chiarire la dinamica esatta dell'incidente: le autorità non hanno reso noto come la donna sia finita in acqua né come sia riuscita ad entrare in possesso del salvagente rivelatosi poi fondamentale per salvarle la vita.
La Odyssey of the Seas era partita da Civitavecchia il 4 ottobre per un tour di sette notti tra le isole greche e la Turchia. Al momento dell'incidente viaggiava da Mykonos verso Napoli. Per contribuire alle operazioni di ricerca, durate oltre 14 ore, la nave ha dovuto cancellare la tappa prevista nel capoluogo campano, riprendendo poi la navigazione direttamente verso il porto di Civitavecchia.