"Voglio uccidermi, non sopporto più che mi prendano in giro, voglio pugnalarmi al cuore, voglio che qualcuno mi uccida, voglio morire proprio ora" sono la strazianti parole del piccolo Quaden Bayles, un bambino australiano di 9 anni il cui pianto, disperato ripreso in un video e pubblicato dalla madre, ha colpito l'intero Paese e scatenato un nuovo dibattito sulla consapevolezza dei pericoli del bullismo. Il terribile pianto del bimbo è frutto di continui atti di bullismo di cui il piccolo è stato vittima da parte dei compagni di scuola a causa del suo nanismo. “Questo è l'effetto del bullismo. Questo è ciò che fa il bullismo", si sente ripetere nel video la madre che mostra il piccolo in lacrime e disperato. "Per favore educate i vostri figli, le vostre famiglie, i vostri amici" ha aggiunto la donna, Yarraka Bayles

"Normalmente cerco di mantenere momenti angoscianti come questo nel privato, ma questa volta ho sentito il bisogno di far capire a tutti cosa significa e il bullismo e cosa comporta" ha spiegato la madre. Da quando ha condiviso il video, la donna è stata inondata da messaggi di supporto, sia da parte di amici e sconosciuti e al fianco del piccolo Quaden sono accorsi subito anche i campioni della sua squadra del cuore. Il team locale di Rugby infatti lo ha contattato e pubblicamente gli ha chiesto di scendere in capo con loro per dire ancora una volta no al bullismo. Il team ha invitato madre e figlio a raggiungerli sul terreno di gioco per al prossima partita che si terrà sabato.

"Vogliamo solo augurarti tutto il meglio fratello. Sappiamo che stai attraversando un momento difficile in questo momento, ma noi sono qui per aiutarti, amico. Vogliamo solo assicurarci che tu stia bene e ricordarti che siamo dalla tua parte. “Assicurati solo di pensare alle cose giuste perché ti vogliamo con noi nel weekend. significherà più per noi di quanto non lo sarà per te" hanno dichiarato gli atleti. La famiglia ha accettato l'offerta della squadra e Quaden parteciperà all'allenamento di venerdì e scenderà in campo sabato sera.