Ne era stata denunciata la scomparsa lo scorso lunedì e le ricerche sono andate avanti senza sosta fino a ieri quando è stata fatta la tragica scoperta. Faye Swetlik, bimba di sei anni della Carolina del Sud, è stata trovata morta nel quartiere dove viveva con la famiglia. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli. Per di più, durante le operazioni è stato rinvenuto anche il cadavere di un uomo nella zona, ma gli inquirenti non hanno rivelato eventuali collegamenti tra i due casi. La vicenda è stata seguita con molta attenzione negli Stati Uniti, al punto che anche il vicepresidente Mike Pence è intervenuto facendo le condoglianze alla comunità locale e arrivando ben presto a fare il giro del mondo.

"È con i cuori estremamente tristi che annunciamo che abbiamo trovato un corpo che il medico legale ha identificato come quello della piccola Faye Marie Swetlik. È in corso una indagine ma non sono stati effettuati arresti", ha dichiarato Byron Snellgrove, capo del Dipartimento di pubblica sicurezza di Cayce in una conferenza stampa. Il quale ha aggiunto che la polizia sta trattando il caso come un omicidio e che si attendono i risultati dell'autopsia sulla salma della bambina, che verrà condotta sabato 15 febbraio, per cercare di avvicinarsi alla verità sul decesso di Faye.

La bimba era stata vista per l'ultima mentre giocava nel cortile di casa nel quartiere di Churchill Heights, a Cayce, poco dopo essere tornata da scuola, dove frequentava la prima elementare. Indossava una camicia nera con sopra la scritta "pace", una gonna con stampa floreale e stivali da pioggia a pois. Erano circa le 17 di lunedì scorso, 10 febbraio. Poi di lei se ne sono perse le tracce. Dopo la denuncia dei genitori, più di 250 agenti e investigatori dell'Fbi, accompagnati da cani, hanno trascorso gli ultimi giorni a cercarla. È stato chiesto a tutti i vicini della sua famiglia di contattare immediatamente le forze dell'ordine nel caso in cui qualcuno l'avesse vista. "Sto impazzendo senza di lei. È sempre allegra e non è il tipo di bambina che si allontana da sola. È intollerante al lattosio e non riesce a parlare bene per via della sua anchiloglossia", vale a dire una piccola deformazione della cavità orale, aveva detto la nonna, Ruth Collins, facendo continui appelli sui social network affinché la sua nipotina potesse tornare a casa sana e salva. Ma così non è stato e dopo tre giorni la piccola è stata trovata morta.