Una giovane coppia americana afferma di essere stata costretta a scendere da un volo di linea a Denver perché la figlioletta non voleva indossare una mascherina. Eliz Orban era sull'aereo con suo marito e la bambina di due anni, Edeline. La piccola ha cominciato a fare i capricci, rifiutandosi di mettere il dispositivo di protezione, spingendo il personale della United Airlines a farli scendere dall'aereo: la loro politica aziendale prevede infatti che ogni bambino di due anni o più indossi una mascherina. "Siamo appena stati cacciati da un volo perché la nostra bambina di due anni non si sarebbe messa la mascherina", ha detto la donna, una volta uscita fuori dall'aeroporto del Colorado.

Eliza ha spiegato che dopo aver tentato più volte di convincere la piccola, un agente del gate è salito sull'aereo e si è avvicinato alla famiglia, come si vede anche in un video filmato dai diretti interessati. "Salve signori. Dovrò chiedervi di prendere le vostre cose e di uscire dall'aereo". "Mi stai prendendo in giro", dice il papà di Edeline. L'agente poi risponde: "Mi dispiace signore. Le ho dato un'opportunità. Devo chiedervi di scendere da questo aereo". Nonostante i loro tentativi di spiegare che la loro figlia non avrebbe indossato la mascherina e che non l'avrebbero costretta a farlo, la famiglia è costretta ad andarsene.

In seguito Eliz ha condiviso il video sui social media. Ha spiegato che erano diretti nel New Jersey per vedere la famiglia e gli amici, e ha aggiunto: "Dal momento che i nostri bagagli non sono stati prelevati dall'aereo (hanno preso il nostro seggiolino per bambini), dovremo aspettare fino a domani quando ci riconsegneranno tutto a casa nostra a Breckenridge, a 2 ore dall'aeroporto DIA". Eliz ha anche citato le raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui i bambini sotto i cinque anni non dovrebbero indossare mascherine – suggerimento che i Centers for Disease Prevention and Control rifiuta a favore dell'uso di protezioni facciali per tutti i bambini di età pari o superiore a due anni in pubblico.

Un portavoce della United ha dichiarato: "La salute e la sicurezza dei nostri dipendenti e dei nostri clienti è la nostra massima priorità, motivo per cui abbiamo una serie di politiche a più livelli, tra cui il mandato che tutti i passeggeri a bordo indossino una mascherina. Queste procedure non solo sono avvallate dalla guida del CDC e dei nostri partner presso la Cleveland Clinic, ma sono anche coerenti con tutte le principali compagnie aeree. Stiamo indagando su questo incidente specifico e abbiamo preso contatto con la famiglia. Abbiamo anche rimborsato i loro biglietti e restituito il seggiolino e le borse".