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Covid 19
29 Dicembre 2021
21:02

“Attenzione a ridurre le quarantene con Omicron”: l’Oms avvisa i governi, anche quello italiano

Il direttore esecutivo del Programma Emergenze Sanitarie dell’Oms, Mike Ryan, ha avvertito i governi, Italia inclusa, sui rischi relativi alla decisione di ridurre la durata della quarantena per le persone che hanno avuto contatti con positivi: “Dobbiamo stare attenti a cambiare tattiche solo sulla base dei dati preliminari sulla variante Omicron”.
A cura di Ida Artiaco
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Mentre stanno per entrare in vigore anche in Italia le nuove regole sulla quarantena per evitare il rischio paralisi in seguito all'impennata mai vista prima di casi Covid-19, l'Organizzazione mondiale della Sanità è intervenuta per mettere in guardia i governi sulla necessità di prendere decisioni che non siano affrettate. In particolare, il riferimento è alla decisione di ridurre la durata dell'isolamento per le persone che hanno avuto contatti con positivi.

"Anche con le varianti precedenti, la maggior parte delle persone mostrano i sintomi o sono positivi entro i primi sei giorni dal contatto più o meno, mentre successivamente le possibilità di essere positivi o trasmettere la malattia sono inferiori, ma spetta ai governi di decidere quando consentire alle persone di uscire da una situazione di quarantena con un ulteriore test. In questo momento però dobbiamo stare attenti a cambiare tattiche e strategie immediatamente solo sulla base dei dati preliminari sulla variante Omicron", ha avvertito Michael Ryan, direttore esecutivo del Programma Emergenze Sanitarie dell'Oms, come riporta il quotidiano inglese The Guardian.

I primi ad andare nella direzione di una riduzione della quarantena sono stati gli Stati Uniti. I CDC hanno deciso di ridurre da 10 a 5 giorni la quarantena per i contagiati asintomatici e di azzerarla per i contatti di positivi che abbiano già ricevuto la terza dose di vaccino. A spiegare la decisione è stato il virologo Anthony Fauci: "Vogliamo che la gente possa tornare al lavoro, specialmente ai lavori essenziali", ha detto alla Cnn. Ed anche l'Italia, dopo la Spagna, a breve potrebbe far entrare in vigore regole simili.

Proprio oggi il direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus in una conferenza stampa online aveva ribadito la sua preoccupazione per quanto sta succedendo in tutto il mondo, dove i contagi sono drammaticamente in aumento. "Sono molto preoccupato che Omicron, essendo più trasmissibile e circolando in contemporanea a Delta, stia portando a uno tsunami di casi. Questo, ha sottolineato, eserciterà “un’enorme pressione sugli operatori sanitari già esausti e sui sistemi sanitari sull’orlo del collasso".

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