Attentato sul volo Flydubai, il pilota che ha tentato di dirottare l’aereo: “Volevo vendicare Gaza”
Il pilota omanita Hammam Al-Hammami avrebbe riferito durante l'interrogatorio negli Emirati di aver cercato di dirottare l'aereo FlyDubai per "vendicare Gaza e morire da martire". Channel 12 riferisce che gli intgestigatori stanno portando avanti le indagini sul tentato dirottamento del volo e sono in possesso del contenuto dei dispositivi elettronici del pilota.
Le indagini su quanto accaduto a bordo del volo vanno avanti per capire se il pilota abbia agito da solo o se è stato inviato da qualcun altro. All'inchiesta, condotta da Israele, sta partecipando anche lo Shin Bet. Durante una riunione di gabinetto di sicurezza, un rappresentante del Mossad ha condiviso con i ministri diversi dettagli degli ultimi accertamenti. Secondo Tel Aviv, il 29enne avrebbe vissuto per anni in "paesi nemici", passando da una zona all'altra per "visite brevi".
Israele starebbe verificando se, durante quelle visite, l'uomo sia stato "manipolato, reclutato o coinvolto". Le autorità degli Emirati, invece, hanno interrogato l'equipaggio di assistenti di volo presente sul volo Flydubai, escludendo la possibilità che fossero complici o abbiano tentato di aiutare il pilota. Lo staff avrebbe riferito di essere stato confuso e disorientato, ma di non aver partecipato al piano del pilota.
Secondo quanto emerso dalle indagini, l'uomo aveva intenzione di far schiantare il volo FlyDubai sulla pista dell'aeroporto Ben Gurion dopo aver ricevuto i permessi per l'atterraggio. Il pilota omanita era già atterrato in quell'aeroporto più volte, di cui l'ultima a luglio. Per mesi avrebbe progettato l'attentato: a giugno avrebbe raccolto vari elementi utili,mentre a luglio avrebbe rimandato l'attacco perché nell'equipaggio vi era un suo amico.