Si abbassa pantalone e mutande sul volo e costringe l’aereo all’atterraggio di emergenza: passeggera rischia il carcere

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La 30enne britannica si era alzata dal suo posto mentre l’aereo era ancora in fase di decollo dicendo che doveva andare in bagno ma al rimprovero degli assistenti, aveva tolto pantaloni e indumenti intimi accovacciandosi in corridoio davanti a tutti.

Rischia il carcere la trentenne Sarah Parker, la donna britannica protagonista di un incidente decisamente singolare a bordo di un volo di linea internazionale. Nel bel mezzo del viaggio, aveva tirato giù pantaloni e mutandine e si era mostrata nuda con le parti intime davanti a tutti gli altri passeggeri e all'equipaggio costringendo il comandante ad effettuare un atterraggio di emergenza.

I fatti contestati risalgono all'estate scorsa, alla fine di luglio, mentre la donna viaggiava come passeggero a bordo di un volo decollato dall'aeroporto di Birmingham e diretto a Melbourne in Australia. Nonostante le fosse stato ripetuto più volte di rimanere seduta, a un certo punto si era alzata dal suo posto mentre l'aereo era ancora in fase di decollo dicendo che doveva  andare in bagno.

Quando gli assistenti di volo le avevano ribadito che non era permesso farlo in quella fase del volo, Sarah Parker aveva dato in escandescenze abbassandosi pantaloni e biancheria intima e accovacciandosi, mostrandosi nuda nel corridoio davanti a tutti gli altri viaggiatori. Il volo Tui era stato così costretto a cambiare rotta e a chiedere di ottenere un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Manchester dove la donna infine era stata fatta a scendere con l'intervento delle forze dell'ordine.

Finita a processo, la donna britannica, originaria di Halifax,  si è dichiarata colpevole di oltraggio al pudore spiegando che quel giorno era salita a bordo era ubriaca. L'accusa afferma che la donna "non aveva obbedito a un comando legittimo, ovvero non si era seduta al suo posto dopo aver ricevuto l'ordine di farlo e non si era diretta verso la toilette".

"Il suo comportamento mostrando i genitali è stato fonte di disagio per i passeggeri e rappresentava un pericolo", ha affermato il procuratore che ne ha chiesto la condanna sottolineando che la deviazione dell'aereo ha causato notevoli disagi, con perdite finanziarie stimate in 20mila sterline. La sentenza è prevista a dicembre e la donna rischia da una pesante multa alla reclusione, a seconda della decisione del giudice in base alle circostanze e al danno causato.

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