Guerra in Ucraina
7 Dicembre 2022
08:22

Attacchi con droni su basi russe. Mosca: “Nessuna prospettiva per i colloqui di pace con l’Ucraina”

Nuove incursioni con droni in territorio russo, nelle regioni di Kursk e Bryansk. Il Cremlino risponde: “Raggiungeremo gli obiettivi dell’operazione militare speciale”. Peskov esclude colloqui con Kiev, poi il Ministro Lavrov apre: “Pronti a parlare di pace se c’è proposta seria”.
A cura di Biagio Chiariello
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"Mosca non vede prospettive per i colloqui di pace in Ucraina; la Russia deve raggiungere gli obiettivi dell'operazione militare speciale e questo sarà fatto". Con queste parole Dmitri Peskov, portavoce del Cremlino, ha posto fine alle speranze di chi voleva un accordo in tempi brevi tra Russia e Ucraina.

"Possiamo concordare che il risultato di ciò che sta accadendo dovrebbe essere una pace equa e lungo termine – ha affermato Peskov – Ma per quanto riguarda le prospettive di qualche tipo di negoziato, al momento non le vediamo".

In giornata sono poi arrivate le dichiarazioni del ministro degli Esteri di Mosca, Sergei Lavrov:  “Se c’è una proposta seria su come fermare il conflitto in Ucraina siamo pronti a parlarne, ma dovrebbe tenere conto degli interessi della Federazione Russa”. Lo riporta Ria Novosti.

Intanto, dopo le due basi aeree russe di Ryazan e Saratov colpite lunedì, ieri anche l'aeroporto di Kursk è finito nel mirino di un attacco di un drone. Kiev non ha rivendicato le azioni ma le ha celebrate. A tal proposito gli USA "non hanno né incoraggiato né consentito agli ucraini di colpire all'interno della Russia". Lo ha affermato il segretario di Stato americano, Antony Blinken, ribandendo la determinazione di Washington ad assicurarsi che le forze di Kiev "abbiano nelle loro mani le attrezzature di cui hanno bisogno per difendersi, il loro
territorio e la loro libertà".

La Russia adotterà "le misure necessarie per garantire la sicurezza in seguito ai continui attacchi terroristici di Kiev sul territorio russo". Lo ha affermato il Cremlino, come riporta la Tass, dopo l'attacco a Kursk.

Proseguono i bombardamenti russi in Ucraina, con missili sulla città di Zaporizhzia e nuovi massicci attacchi sulla regione di Kherson. I russi, nell'attacco di ieri a Kherson, hanno colpito l'edificio del servizio idrico uccidendo un impiegato di 43 anni. Lo ha riferito il consiglio comunale di Kherson su Telegram, come riferisce Ukrinform.

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