Una forte scossa di terremoto è stata avvertita ad Atene e in tutta l'Attica alle ore 13.13 di oggi, venerdì 19 luglio. La magnitudo del sisma, secondo le prime informazioni, è stata calcolata a 5,3 gradi, secondo il servizio geologico statunitense Usgs, poi corretto a 5.1 dall'Ingv. Molte persone si sono riversate in strada, secondo il sito in.gr. L'epicentro del terremoto è stata segnalato a 3 km a nord/nord-ovest di Magoula, 23 chilometri a nordovest della capitale, a soli 2 chilometri di profondità.

È stato dunque un terremoto molto superficiale, avvertito con maggior forza. La scossa è stata percepita in tutta l’area metropolitana di Atene e de Il Pireo, dove vivono oltre 4 milioni di persone e si stimano oltre due milioni di turisti in questo periodo estivo. Sono segnalati blackout telefonici nella regione dell'Attica. Dalle prime informazioni non ci sarebbero grandi danni, almeno nella Capitale. Meno di mezz'ora dopo la scossa la corrente elettrica è stata riattivata in quasi tutti i quartieri della città.

Persone intrappolate in ascensore – La scossa è stata ripresa in diretta dalla televisione statale greca Ert. I vigili del fuoco hanno raccontato di aver ricevuto diverse chiamate da persone che erano rimaste intrappolate in ascensore.

Telecomunicazioni fuori uso – Il forte terremoto che ha scosso Atene ha messo fuori uso le telecomunicazioni nella capitale greca. Secondo il servizio geologico statunitense Usgs, si è trattato di un sisma di magnitudo 5,3 con epicentro a 3 km a nord/nord-ovest di Magoula, nell'Attica, a una profondità di 10 km. Magnitudo 5.1 quella registrata dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv).

Crollati alcuni edifici abbandonati – Le autorità locali hanno riferito che la violenta scossa di terremoto ha provocato il crollo di alcuni edifici abbandonati. Non risultano feriti gravi, ma solo tre persone colpite da calcinacci, che non hanno riportato lesioni serie. “Si è sentita una scossa molto forte, abbiamo avuto molta paura – ha detto all’Ansa il giornalista Takis Tsafos -. L'epicentro, peraltro, è stato vicino alla superficie e nella stessa zona dove fu registrato il centro del sisma del 1999, che provocò 42 morti. Per legge, hanno dovuto evacuare gli hotel e gli uffici pubblici. E tutti hanno iniziato a chiamare amici e parenti, quindi sono bloccate le linee telefoniche”. Gli edifici crollati sono a Ermou (strada dello shopping accanto a Piazza Syntagma), a Petralona, poco distante dall'Acropoli, a Trapezona, presso il porto del Pireo, e nel porto stesso, dove è crollato un vecchio magazzino inutilizzato. “I vigili del fuoco ritengono che sotto le macerie non sia rimasto nessuno”, ha aggiunto Tsafos.

La mappa dell’Ingv
in foto: La mappa dell’Ingv