Assalto scuola in Svezia, i media: “Il killer è un 20enne con simpatie naziste”

Immagine
Secondo i media svedesi, l’assalitore è un 20enne con simpatie naziste e dichiaratamente anti immigrati.

Simpatizzante dei movimenti di estrema destra e appassionato di nazismo oltre che dichiaratamente anti immigrati, sarebbe questo, secondo i media locali, il profilo del giovane che ieri mattina ha assaltato una scuola a Trollhättan, nel Sud-Ovest della Svezia, uccidendo un insegnate e un alunno e ferendone altri prima di essere freddato a sua volta dalla polizia intervenuta sul posto. Secondo i giornali svedesi, infatti, l'assalitore si chiamava Anton Lundin Petterson, un 20enne che sui suoi account online postava spesso materiale che appunto glorificava il nazismo ed esprimeva giudizi critici sull’Islam e sull’immigrazione. Sempre secondo i media locali, il giovane tra le altre cose avrebbe pubblicato su Youtube diversi filmati che glorificano il nazismo e Hitler, mentre su facebook e esprimeva giudizi critici sull’Islam e sull’immigrazione e avrebbe postato anche un appello per indire un referendum sull’immigrazione nel paese scandinavo.

La polizia, che mantiene il massimo riserbo sul caso, non ne ha confermato l’identità ma ha detto di aver perquisito la casa del killer trovando informazioni interessanti e utili all'indagine. Resta da stabilire infatti cosa abbia spinto l'assalitore a scagliarsi contro ragazzini inermi di una scuola indossando una maschera di Star Wars, vestito di nero e con una spada. "Pensavamo fosse uno scherzo" hanno confermato molti adolescenti dopo il tragico fatto, ammettendo che alcuni di loro hanno voluto farsi delle foto con quello strano ragazzo vestito di nero, con maschera e un elmetto che ricorda quelli delle truppe tedesche nella Seconda guerra mondiale. Proprio così è stato ripreso in alcuni scatti fatta dai ragazzi poco prima dell’attacco e diffusi poi dai media locali.

Quando un insegnante gli ha intimato di togliersi la maschera, però l’uomo lo ha colpito a morte con la spada scatenando il panico nella scuola frequentata da 400 studenti, dalla scuola materna alle superiori. Il giovane poi si è diretto verso le aule colpendo chiunque gli capitasse a tiro. Ad essere rimasti feriti sono due studenti di 11 e 15 anni, uno dei quali morto in ospedale a causa delle ferite, e un altro insegnante, anche lui ricoverato in gravi condizioni. L'aggressore poi è stato colpito dai proiettili degli agenti ed è morto poco dopo l'arrivo in ospedale.

157 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views