Arabia Saudita, muri nei negozi per separare le donne dagli uomini

Entro trenta giorni tutti i negozi dell'Arabia Saudita dove lavorano commessi di entrambi i sessi dovranno erigere dei muri per separare gli uomini dalle donne. La nuova legge, che secondo le autorità locali serve a proteggere le donne, è stata varata dal Ministro del Lavoro, Adel Faqih, con l'aiuto del capo della Commissione per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio e della polizia religiosa. I muri dovranno essere alti almeno 1,60 metri e gli esercenti che non si adegueranno entro un mese dovranno pagare pesanti sanzioni. La nuova misura decisa dal governo certo non favorisce l’emancipazione delle donne saudite che da anni lottano per il riconoscimento dei loro diritti, ultima la campagna per il diritto di guida, e che ancora oggi devono avere il permesso degli uomini per lavorare o viaggiare. Le donne saudite fino a qualche anno fa in effetti potevano lavorare solo in luoghi di sole donne, ma dal 2011 gli è stato permesso anche di lavorare nei grandi centri commerciali in negozi che vendono biancheria intima e cosmetici, dove spesso ci sono anche gli uomini. La decisione fu presa allora proprio dopo una richiesta delle stesse donne saudite che si sentivano in imbarazzo ad acquistare biancheria intima e cosmetici dagli uomini. Con l'arrivo delle donne nei luoghi di lavoro misti, però, secondo le autorità saudite si è resa necessaria questa misura non solo per rispettare la morale islamica, ma anche perché si sono avuti molti casi di molestie.