Venti persone morte, violenti nubifragi, piccoli torrenti a ridosso del deserto esondati ed eccezionali e improvvise grandinate che hanno imbiancato le dune del Sahara come la neve. È il singolare quanto tragico scenario che in questi giorni stanno vivendo in Marocco dove una terribile ondata di maltempo sta imperversando da nord a sud portando morte e distruzione. La tragedia più grande si è consumata nella provincia di Errachidia, il distretto più vicino al deserto del Sahara, dove un autobus di linea che viaggiava su una strada locale è stato travolto dalla inaspettata piena di un piccolo fiume. Il mezzo è stato trascinato via dalla forza dell'acqua e dei 30 passeggeri che si trovavano a bordo 18 sono morti. Sulle dune di Merzouga, nel Sahara, le grandine invece caduta copiosamente e ha ricoperto di bianco la sabbia come se fosse neve.

Il maltempo però sta interessando anche le regioni più settentrionali del Paese nord africano. Ad esempio a Khenifra, provincia centrosettentrionale, le inondazioni hanno distrutto una parte della cittadina, uccidendo un adolescente e un anziano. Morti che arrivano a pochi giorni da un'altra tragedia dovuta al maltempo che ha colpito il Marocco: nella provincia orientale di Taroudant 8 ragazzi sono morti dopo essere stati trascinati via dall'improvvisa quanto inattesa piena di un fiume mentre giocavano a pallone in un campo costruito a ridosso degli argini. Disastri che potrebbero proseguire anche nelle prossime ore. Secondo le previsioni meteo, infatti, il maltempo è destinato a far sentire ancora i suoi effetti in Marocco tanto che i media locali hanno lanciato una allerta meteo invitando la popolazione a non uscire di casa per possibili alluvioni, temporali e forti inondazioni.