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in foto: foto di repertorio

E' di almeno cinque bambini morti e altri tre feriti il bilancio di un'esplosione di un ordigno artigianale avvenuta ieri sera nel distretto di Dasht-e-Archi, nella provincia di Kunduz, nel nord dell'Afghanistan. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno afghano in una nota. "L'ordigno esplosivo era stato piazzato dentro una scuola. Tutte le vittime erano alunni", ha aggiunto il ministero. Le autorità afghane accusano i talebani di essere responsabili dell'esplosione, ma l'attacco non è stato finora rivendicato da nessun gruppo armato.

Gli USA negoziano una "riduzione delle violenze" coi talebani

L'attacco è stato pianificato a pochi giorni di distanza dalla decisione degli Stati Uniti di negoziare con i talebani un periodo di sette giorni di "riduzione delle violenze" in Afghanistan nell'ambito degli sforzi diplomatici per un'intesa. Lo ha annunciato il capo del Pentagono, Mark Esper. "Abbiamo sempre detto che la migliore, se non l'unica, soluzione è un accordo politico. Su questo fronte sono stati fatti dei progressi e altri, spero, ne faremo", ha aggiunto Esper