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Aereo si capovolge e prende fuoco, viaggio tra amiche a Parigi si trasforma in tragedia: 6 morti

La tragedia nel Maine ha causato sei morti tra passeggeri ed equipaggio del velivolo, un jet di proprietà di una società privata statunitense, uno studio legale di Houston.
A cura di Antonio Palma
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Quello che doveva essere un viaggio tra amiche a Parigi si è concluso in tragedia quando l’aereo privato su cui viaggiavano si è capovolto schiantandosi e prendendo fuoco all'aeroporto internazionale di Bangor, nel Maine. La tragedia domenica pomeriggio ha causato sei morti tra passeggeri ed equipaggio del velivolo, un Bombardier Challenger 650 di proprietà di una società privata statunitense, uno studio legale di Houston.

Lo schianto intorno alle 19:45 di domenica sera, mentre la violenta tempesta invernale che ha colpito lo stato stava iniziando a raggiungere la zona. Lo schianto circa 45 secondi dopo che l’aereo era stato autorizzato al decollo. "Aereo capovolto. Abbiamo un aereo passeggeri capovolto" è il terribile messaggio di allarme lanciato dallo scalo che ha fatto scattare la macchina dei soccorsi che però purtroppo non hanno potuto fare nulla per chi era a bordo.

Lunedì infatti l'aeroporto ha comunicato che a bordo c'erano sei persone e che sono tutte decedute. In precedenza, la Federal Aviation Administration aveva dichiarato che erano otto le persone coinvolte ma il numero è stato poi rivisto al ribasso.

Secondo i media locali, il pilota del jet privato deceduto era Jacob Hosmer, 47enne esperto comandante e specialista dell'aviazione che lascia moglie e figli. L’uomo era dipendente dello studio legale del marito di un’altra vittima dello schianto, l’avvocata Tara Arnold, 46 anni, moglie dell'avvocato Kurt Arnold. Il volo pare fosse stato organizzato proprio dalla donna per un viaggio tra amiche in Francia. Con lei deceduta l'organizzatrice di eventi Shawna Collins.

Le autorità del Maine non hanno ancora reso pubblica la causa ufficiale dell'incidente. Gli esperti di aviazione affermano che le condizioni meteo e il ghiaccio potrebbero essere state un fattore determinante. Al momento dell'incidente, a Bangor infatti aveva appena iniziato a nevicare, alcuni aerei erano decollati in sicurezza ma altri avevano rinunciato per scarsa visibilità.

Secondo quanto ricostruito finora, il jet aziendale era partito dall'aeroporto Hobby di Houston ed era atterrato con successo nel Maine per rifornirsi e decollare di nuovo verso la sua destinazione finale in Francia. L’aereo pare avesse chiesto lo sbrinamento delle ali prima di tentare la partenza finita poi in tragedia.

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