Vietato consumare acqua che sgorga dai rubinetti nel comune di Cassano all'Ionio, in Calabria, e per l'esattezza nella località turistica di Marina di Sibari. L’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza ha infatti rilevato la non conformità dell’acqua destinate all'uso potabile della fontana che si trova in via Roma. La Commissione Straordinaria, per questa ragione, ha emesso un’ordinanza con la quale in via cautelativa, e in attesa delle verifiche e del ripristino della regolarità dei parametri da parte dell'ASP, vieta l’uso dell’acqua per “il consumo umano, se non previa bollitura”, in tutto il Villaggio Marina di Sibari.

Dal comune calabrese fanno sapere che "l’acqua può essere utilizzata solo per il lavaggio della frutta e della verdura e per tutti gli usi igienici, compresa l’igiene personale. Ricordiamo che il decreto 31/2001 stabilisce che le acque destinate al consumo umano non devono contenere microrganismi e parassiti, né altre sostanze, in quantità o concentrazioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana. Nello specifico, l’ASP comunica all’Ente che nel campione di acqua prelevato dalla fontana di via Roma, risultano superati alcuni parametri microbiologici quali Escherichia Coli, Batteri Coliformi a 37° C".

L'ordinanza, emessa il 10 luglio, è stata confermata ieri con il divieto assoluto di consumo di acqua a Marina di Sibari. Il comune ha comunque disposto la fornitura di acqua tramite un'autobotte.