Anche per il mese di febbraio 2021, i beneficiari di trattamento previdenziale che fanno affidamento agli uffici postali potranno ritirare la loro pensione in anticipo e in contanti. Una modalità predisposta già nel 2020 a causa dell’emergenza Coronavirus e che ha l’obiettivo di limitare le file e gli assembramenti alle Poste. Infatti, per garantire la sicurezza di tutti i beneficiari, i pagamenti anticipati, diversamente dalle normali scadenze, saranno scaglionati in più giorni. Come avvenuto negli scorsi mesi, Inps e Poste Italiane hanno predisposto un apposito calendario di ritiro che va in base all’ordine alfabetico. Per le pensioni di febbraio si partirà il 25 gennaio e si terminerà il 30 dello stesso mese. Il ritiro anticipato riguarda tutte le tipologie di prestazioni pensionistiche: trattamenti pensionistici, assegni, pensioni e indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili.
Bisogna ricordare, però, che non sono coinvolti nell’anticipo i pensionati che fanno riferimento al sistema bancario e che incassano la pensione mediante accredito su conto corrente bancario, conto corrente postale o libretto di risparmio.
Per gli over 75, inoltre, è sempre possibile delegare il ritiro ai carabinieri o a Poste Italiane (numero verde 800 55 66 70), facendosi consegnare la pensione direttamente a casa.

Il calendario per i pagamenti delle pensioni a febbraio 2021

Inps e Poste Italiane hanno predisposto un calendario molto preciso per il ritiro delle pensioni in contanti negli uffici postali: si parte dal 25 gennaio andando in ordine alfabetico.  In caso di delega, la persona incaricata deve presentarsi alle Poste seguendo le indicazioni riguardanti la lettera iniziale del cognome dell’intestatario della pensione. Ecco il calendario per il ritiro delle pensioni di febbraio:

Dalla A alla B: lunedì 25 gennaio

Dalla C alla D: martedì 26 gennaio

Dalla E alla K: mercoledì 27 gennaio

Dalla L alla O: giovedì 28 gennaio

Dalla P alla R: venerdì 29 gennaio

Dalla S alla Z: sabato 30 gennaio