"È una sfida impegnativa ma sono fiducioso che siamo sulla strada giusta, sapevo che trovare 23 miliardi in 23 giorni sarebbe stato molto difficile: portare a compimento questa manovra è impegnativo ma penso che ci riusciremo e, superato questo scoglio, potremo dispiegare un'azione di governo ambiziosa": queste le ultime parole del ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in tema manovra.

Il prossimo obiettivo, continua il titolare del Mef, è "affrontare quel 5% di misure che vanno migliorate anche agli occhi del proponente e le risolveremo". Gualtieri inoltre si dice ottimista: "Sono fiducioso che la manovra verrà approvata senza snaturarne l'impianto superando le criticità e sarà stato un risultato quasi miracoloso, straordinario, e questo verrà percepito all'esterno. Sapevamo che era una manovra anche in emergenza per evitare l'aumento dell'Iva e c'era uno scoglio di finanza pubblica che ha generato crisi di governo la scorsa estate".

Giuseppe Conte sulla manovra

Questa mattina anche il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un'intervista, ha commentato le ultime novità sulla manovra del governo giallorosso. Conte ha ammesso che ci saranno delle modifiche, specialmente per andare incontro alle richieste di Italia Viva, che spingono per un alleggerimento delle tasse sulla plastica e sulle auto aziendali: "Il governo, in particolare il Mef, sta lavorando di suo per anticipare queste obiezioni e rendere ancora più sostenibili questi due interventi", ha affermato Conte, spiegando che per le coperture si stanno "valutando con la Ragioneria dello Stato risparmi da altre voci sovrastimate".

Se ci saranno ulteriori modifiche, queste spetteranno al Parlamento: "È sovrano e, se emergeranno suggerimenti utili per migliorarla, il governo li valuterà con la massima apertura. Ma l' impianto e i contenuti essenziali non possono essere rimessi in discussione: significherebbe stravolgerla. Questa settimana incontrerò i capi delegazione delle quattro forze politiche di maggioranza e i loro capigruppo nelle commissioni parlamentari interessate per accompagnare il percorso di approvazione all'insegna dell'omogeneità".

Conte ha sottolineato il fatto di aver cancellato "un bel po’ di maxi-tasse", a partire dall’evitato aumento dell’Iva. E ancora: "Abbiamo trovato altri miliardi per ridurre le imposte ai lavoratori, aiutare le famiglie e gli asili nido, abolire il superticket sanitario e, sul lato imprenditori, abbiamo confermato la flat tax al 15% per le partite Iva sotto i 65mila euro e gli stanziamenti di Impresa 4.0. Non solo, ma tutti gli strumenti di Welfare dei precedenti governi sono confermati: Reddito di cittadinanza, Quota 100, 80 euro".