"L'impianto della manovra va difeso, poi il Parlamento può fare degli interventi. Dobbiamo rivendicare il fatto che abbiamo impedito l'aumento dell'Iva, mentre su questo dalla destra non è arrivata una proposta. Nell'ambito di questo impianto il Parlamento può migliorare": così il ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, ha commentato a Sky Tg24 la pioggia di emendamenti sulla manovra che le varie forze politiche stanno avanzano in questi giorni. In particolare, l'esponente dem, si è concentrato su uno dei punti più controversi della prossima legge di Bilancio, la tassa sulla plastica: "Si può intervenire su tutto, ma la plastic tax non va tolta di mezzo. Il messaggio no tax è il messaggio della destra più estrema, non racconta mai che tipo di società ha in mente. No tax vuol dire scuola e sanità private. Non dobbiamo alzare la pressione fiscale, ma dobbiamo redistribuirla, per evitare di pesare sulla classe media, e usare la tassazione per orientare alcuni comportamenti", ha affermato Provenzano.

"Stiamo maturando giustamente una sensibilità ecologica, ce lo chiedono i nostri figli per evitare che il pianeta vada al collasso", ha aggiunto il ministro, definendo un errore la chiusura della discussione su una rimodulazione dell'Iva: "Andava abbassata sui beni essenziali e alzata su alcuni beni di lusso. Se su un tartufo invece di pagare il 4% di Iva si pagasse un po' di più, così come su una Lamborghini, non succederebbe nulla. Su questo però non c'è stato un accordo e ognuno deve assumersi le sue responsabilità".

Sulla questione delle imposte contenute nella legge di Bilancio oggi è intervenuto anche il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, replicando a chi accusa il governo giallorosso di aver varato una ‘manovra delle tasse'. Conte ha affermato: "Dopo i notevoli sforzi fatti da tutti noi con la sterilizzazione delle clausole Iva per 23 miliardi, non posso accettare la falsità che questa possa essere descritta come una manovra che aumenta le tasse. La pressione fiscale infatti non è aumentata. Deve vincere la verità, contro le mistificazioni e le menzogne".