"I giovani facciano domanda e non vadano all'estero". Sono state queste le parole del presidente dell'Inps Tito Boeri, che ieri ha presentato a Napoli il nuovo concorso dell'istituto previdenziale, che porterà a 365 assunzioni immediate, con la concreta possibilità che i posti diventino mille. La notizia circolava in realtà da alcune settimane, ma è stata ufficializzata solo ieri all'Università Federico II, prima tappa di un tour negli atenei in cui verrà svelato il piano assunzioni. Il numero uno dell'Inps ha fornito importanti dettagli sulle posizioni aperte e sulla retribuzione: si cercano funzionari analisti di processo consulente, con uno stipendio lordo mensile di 2415 euro (1800 netti). Salario a cui si aggiungeranno poi scatti e indennità aggiuntive.

Tito Boeri, in una fase in cui il tema delle pensioni è diventato centrale nel dibattito politico, ha ricordato il lavoro dell'istituto di previdenza e dei suoi 28mila dipendenti. L'inps  si occupa di 22,6 milioni di lavoratori assicurati e 1,5 milioni di aziende iscritte, tratta 18,1 milioni di beneficiari di trattamenti pensionistici ed eroga sostegno al reddito per 4.8 milioni di persone. I 365 giovani in procinto di essere assunti si occuperanno prevalentemente di servizi informatizzati, semplificazione delle procedure e abbattimento dei tempi di attesa del cittadini. Per quanto riguarda il concorso, le domande si possono presentare online esclusivamente sul sito dell' Inps a partire dal 24 novembre e fino al 24 dicembre. "Siamo l'ossatura del sistema di protezione sociale in Italia – ha detto Boeri – ed è significativo che si parta in queste presentazioni da Napoli e dalla Federico II, che è una università di qualità. Napoli è una città con numeri sulla disoccupazione giovanile molto alti: i numeri del nostro concorso sono piccoli rispetto alla disoccupazione giovanile al Sud ma apriamo un numero significativo di posizioni e speriamo di poter convincere il capitale umano di questa università a fare domanda per queste posizioni anziché puntare a carriere all'estero".

Il presidente dell'Inps ha spiegato che i neo assunti saranno più di mille, una volta risolti alcuni passaggi burocratici: "Partiamo da 365 posti ma stiamo aspettando autorizzazioni amministrative che dovrebbero portare i posti sopra i mille e speriamo anche in sorprese nella legge di bilancio che potrebbero far incrementare ulteriormente i posti che verrebbero messi a concorso". L'istituto ha bisogno di "energie fresche e persone molto competenti, abbiamo bisogno di coprire un insieme di prestazioni molto ampio, perché contrariamente a quanto si pensa l'Inps non si occupa solo di erogare pensioni ma anche di altre prestazioni molto importanti".