In Italia 4,3 milioni di pensioni di invalidità e assegni sociali

A cura di A. P.
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Secondo i dati del Rapporto sulla Coesione sociale per il 51,2% si tratta di un importo lordo mensile inferiore a mille euro, mentre per il 25,2% è compreso tra 1.000 e 1.500 euro.

Sono circa 4 milioni 328 mila le pensioni d'invalidità e assegni sociali erogati dallo stato nel corso del 2012, di cui 2 milioni 52 mila ai maschi e 2 milioni 276 mila alle femmine. Sono i dati diffusi oggi nel quarto Rapporto sulla Coesione sociale presentato da Inps, Istat e Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. La distribuzione territoriale degli assegni sociali fra i pensionati residenti in Italia, vede al primo posto il centro con il 29,9%, seguito dal sud al 29,1%, e dal Nord-ovest con il 20,2%, mentre il 15,8% degli assegni va ai residenti nel Nord-est e il 14% a quelli delle Isole. Ad ogni modo per la maggior parte dei casi si tratta di compensi modesti visto che il 51,2% dei pensionati d'invalidità e assegni sociali percepisce un importo lordo mensile inferiore a mille euro, mentre il 25,2% incassa tra 1.000 e 1.500 euro e solo l'1,7% riceve un importo superiore ai 3.000 euro mensili. Nel dettaglio, il numero di pensioni di invalidità previdenziale nel corso del 2012 è stato pari a 1 milione 314mila, di cui 615mila percepite dagli uomini e 700mila dalle donne. L'88,4% di queste è sotto i mille euro mensili con un importo medio annuo rispettivamente di 9.826 per gli uomini e 6.689 euro per le donne. Sempre nel corso del 2012 sono state erogate oltre 3 milioni 185 mila pensioni di invalidità civile, circa 1 milione 274 mila a uomini e 1 milione 911 mila a donne.

Per quanto riguarda le pensioni di guerra invece nel corso del 2012 ne sono state erogate circa 92 mila, delle quali l'86% a uomini. Il 16,5% di queste pensioni è concentrato nel Nord-ovest, il 18,5% nel Nord-est, il 29,1% al Centro, il 24,0% al Sud e l'11,9% nelle Isole. L'89,5% delle pensioni di guerra ha un importo medio mensile inferiore ai mille euro, l'8,8% è compreso fra mille e duemila euro, e la restante quota ha un importo superiore ai duemila euro per un importo medio annuo è di 9.538 euro. Infine le rendite per gli infortuni sul lavoro sono circa 700 mila, di cui più di 601 mila assegnate a uomini e circa 99 mila a donne. Quasi il 95% delle rendite per infortunio sul lavoro ha un importo medio mensile inferiore a mille euro per un importo medio annuo pari a 4.601 euro.

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