Fitch colpisce ancora: declassato anche il Comune di Napoli
Fitch colpisce ancora: dopo aver tagliato il rating dell'Italia, ieri ha declassato anche quello di una gran parte delle Regioni, Province e Comuni italiani. Tra quelli colpiti c'è anche Napoli, ormai a un solo gradino dal livello "junk", cioè "spazzatura".Il comune di Napoli precipita a BBB- da BBB. Tra le regioni declassate di due gradini figurano la Valle D'Aosta, che passa da A ad AA-, come così pure il Friuli Venezia Giulia, mentre il Lazio scende, sempre di due gradini, da A- a BBB a causa degli importanti impegni di bilancio che la regione deve affrontare nei prossimi due anni. Confermati i rating di Calabria a BBB+ e Sicilia a BBB. La Lombardia scende a BBB+ da A- come il Veneto mentre il Piemonte retrocede a BBB da BBB+.
Il declassamento di Napoli segue quello sul rating sovrano dell'Italia, ma Fitch sottolinea anche che "è atteso un aumento materiale del debito". E spiega che "nel quadro di un piano di risanamento, al Comune di Napoli potrebbe essere concesso dallo Stato un prestito fino a 300 milioni di euro per finanziare il deficit di bilancio".