Il decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede l’introduzione del Reddito di emergenza, la misura messa in campo per le famiglie in difficoltà in seguito alla crisi economica causata dall’epidemia di Coronavirus Covid-19. L'importo della misura (art.82 contenuto nel Capo II del Titolo III) ammonta da un minimo di 400 e può arrivare a 800 euro, erogati sia per il mese di aprile che per il mese di maggio. Il Reddito di emergenza spetta a chi non ha beneficiato di altri incentivi economici previsti dal precedente decreto economico, a chi non usufruisce del reddito di cittadinanza o della Naspi, agli ex lavoratori in nero e ai disoccupati a cui non viene più erogata la Naspi. Le domande dovranno essere presentate entro il 31 luglio attraverso il sito Inps o recandosi al Caf. Vediamo chi ha diritto al Reddito di emergenza, a quanto ammonta e come presentare la domanda.

Reddito di emergenza, quando potrebbe arrivare: i tempi di pagamento

Il reddito di emergenza è una misura che viene erogata per un arco di tempo di due mesi. Con lo slittamento della scadenza per presentare la domanda al 31 luglio, in alcuni casi possono allungarsi anche i tempi entro cui il bonus sarà erogato, ovviamente per quanto riguarda le domande arrivate dopo giugno.

Chi ha fatto domanda durante il mese di maggio, dovrebbe ricevere il bonus nei mesi di maggio e giugno; chi ha invece inoltrato la richiesta a giugno potrà ricevere il sussidio durante i mesi di giugno e luglio, stando a quanto dichiarato dall'Inps. Da ciò potrebbe derivare che, se la domanda viene inoltrata durante il mese di luglio, il rem verrà erogato nei mesi di luglio e agosto. Per il momento l'Inps ha dichiarato di aver effettuato circa 67mila pagamenti, stando ai dati aggiornati al 10 giugno.

I requisiti per ricevere il Reddito di emergenza: a chi spetta

Non tutti i nuclei familiari possono accedere al Rem; ecco a chi spetta il Reddito di emergenza in base ai seguenti requisiti:

  • Residenza in Italia
  • Valore del reddito familiare ad aprile 2020 inferiore a 400 euro
  • Patrimonio mobiliare dell'anno 2019 inferiore a 10mila euro (ma può salire a un massimo di 20mila euro con un incremento di 5mila euro per ogni componente oltre al primo, e fino a 25mila euro nel caso in cui ci sia un componente disabile)
  • Isee inferiore a 15mila euro

Reddito di emergenza, quando presentare la richiesta

La domanda per il Reddito di emergenza può essere presentata entro e non oltre il 31 luglio; dopo tale scadenza, non sarà possibile inoltrare il modulo (a meno che non ci siano variazioni comunicate dal Ministero). Per poter fare domanda sarà necessario munirsi di una DSU aggiornata.

Modulo Reddito di emergenza: la domanda sul sito Inps

La domanda per il Reddito di emergenza va inoltrata sul sito dell'Inps, che ha reso disponibile il modulo dedicato per effettuare la richiesta. Per autenticarsi e avviare la procedura per richiedere il Rem è possibile autenticarsi con PIN Inps, Spid, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta effettuata l'autenticazione, sarà possibile consultare il manuale con tutte le indicazioni per compilare la richiesta senza sbagliare. Il rem verrà erogato dall'istituto di previdenza, ma è possibile richiedere il reddito di emergenza anche attraverso i Caf o gli istituti di patronato. C'è tempo fino al 31 luglio per inoltrare la domanda. Ecco spiegato passo passo come si compila il modulo per richiedere il Reddito di emergenza:

  1. Nel quadro A "Dati del richiedente e del tutore" andranno inseriti i propri dati o quelli del tutore (qualora sia un rappresentante legale dell'aspirante beneficiario a fare la richiesta per nome e per conto suo); fatto ciò è possibile cliccare su "continua" per procedere nella richiesta, in alternativa si può salvare la bozza oppure uscire dal servizio senza che le modifiche vengano salvate;
  2. Nel quadro B "Dichiarazione di responsabilità relativa al possesso dei requisiti di legge e modalità di pagamento" è necessario dichiarare di essere in possesso dei requisiti per accedere al reddito di emergenza, oltre a dichiarare se nel proprio stato di famiglia ci siano parenti ricoverati in strutture pubbliche o in stato di detenzione. In questo quadro sarà inoltre possibile selezionare la modalità di pagamento attraverso cui si desidera ricevere il rem;
  3. Nel quadro C "Sottoscrizione dichiarazione" sarà necessario accettare l'informativa sul trattamento dei dati personali. Una volta cliccato su "Conferma", la procedura per richiedere il reddito di emergenza sarà completata.

A chi non spetta il Reddito di emergenza: le incompatibilità

Viene escluso dal Reddito di Emergenza:

  • Chi ha percepito o percepirà il bonus da 600 euro per gli autonomi
  • Chi ha nel proprio nucleo familiare un titolare di pensione (a eccezione dell'assegno di invalidità)
  • Chi è titolare di un rapporto di lavoro dipendente con retribuzione superiore alle soglie previste dal sussidio
  • Chi percepisce il reddito di cittadinanza
  • Chi si trova in stato detentivo

In caso di mancato possesso dei requisiti, emerso in seguito a controlli successivi, il sussidio viene subito revocato e si potrà prevedere la restituzione di quanto ricevuto oltre a eventuali sanzioni.

Reddito di emergenza e Naspi

Come anticipato, il Reddito di emergenza è una misura pensata per supportare quei cittadini si trovano in una difficile condizione economica indigenti anche a causa dell'emergenza Coronavirus, e che non godono di altri bonus o sussidi. Ciò implica che tale misura è incompatibile con il sussidio di disoccupazione. Chi percepisce la Naspi nei mesi in cui viene erogato il Reddito di emergenza, quindi, non può farne richiesta.

Reddito di emergenza e Reddito di cittadinanza

Il Reddito di emergenza è incompatibile anche con il Reddito di cittadinanza; chi percepisce già il sussidio introdotto nel 2019 non potrà dunque fare domanda per ricevere il Reddito di emergenza, destinato proprio a quei nuclei familiari che non percepiscono un reddito nè un altro bonus o sostegno economico.

Reddito di emergenza, a quanto ammonta il Rem

L'importo del Reddito di emergenza varia da 400 a 800 euro e verrà erogato per due mesi. Ogni quota del Rem è pari a 400 euro, che vengono però moltiplicati sulla base della scala di equivalenza (che cambia in base alla composizione del nucleo familiare), fino a un massimo di 2, cioè corrispondente a 800 euro. Il tetto massimo può salire alla cifra di 2,1 nella scala di equivalenza nel caso in cui nel nucleo familiare ci sia un componente con condizioni di disabilità grave o non autosufficiente: in questo caso si percepiranno 840 euro.