Mubarak dimissioni

(La Diretta dal Cairo di Al Jazeera)

Finalmente è arrivata la notizia che i manifestanti egiziani attendevano con fervore da troppo tempo: Hosni Mubarak s'è dimesso. A renderlo noto è il vicepremier Suleiman che lo ha annunciato in diretta tv. Adesso il potere è momentaneamente in mano ai militari. Ecco le parole che ha usato Suleiman per dare l'annuncio alla nazione:

Cittadini, in nome di Dio misericordioso, nella difficile situazione che l'Egitto sta attraversando, il presidente Hosni Mubarak ha deciso di dimettersi dal suo mandato e ha incaricato le forze armate di gestire gli affari del paese. Che Dio ci aiuti.

Al momento impazzano i festeggiamenti per le strade del Cairo.  Piazza Tahrir, divenuta in questi giorni il simbolo della protesta di un intero popolo, è l'epicentro della festa; la gente urla a squarciagola: "Abbiamo sconfitto il regime, abbiamo sconfitto Mubarak, ce l'abbiamo fatta".

Il Consiglio supremo delle Forze Armate egiziane, che quindi attualmente detiene il potere, fa sapere in un comunicato ufficiale che verranno garantiti "il pacifico passaggio dei poteri e le elezioni libere". Il Consiglio, secondo quanto dichiarato, si farà anche garante delle "riforme legislative e costituzionali" promesse dal presidente Hosni Mubarak.

El Baradei, il capo dell'opposizione, esplode di gioia e dichiara, tramite twitter, che "il paese è libero ed è il più bel giorno della mia vita". El Baradei, che nel 2005 ricevette il premio Nobel per la pace, ha dichiarato però che non ha intenzione di candidarsi alle prossime elezioni presidenziali.

Intanto la televisione Al Arabiya fa sapere che a breve il Consiglio supremo delle Forze Armate egiziane comunicherà lo scioglimento del Parlamento e del Governo.