X Factor 2026, pagelle della terza puntata delle Audizioni: la meraviglia di Camilla e Heresiana al limite del meme
Giovedì 24 settembre è andata in onda la terza puntata di X Factor 2026, terminando la fase delle Audizioni. Al tavolo, la giuria composta da Francesco Gabbani, Paola Iezzi, Irama e Jake La Furia, con quest'ultimo che si impone come il giudice più lucido serata. Una puntata con pochi picchi, accesa però dalla caratura vocale di Camilla, ma anche dall'energia travolgente di Sofia Sole Cammarota. Non sono mancate, però, le interpretazioni fuori fuoco, come il tentativo incomprensibile di Heresiana, al limite del meme, e la prova acerba e confusa della band Reju. Qui le pagelle.
Angela Cotterle, voto 6,5
Non è sempre semplice scardinare un pregiudizio iniziale e Angela ne è la prova con "Generale" di Francesco De Gregori. I tempi con cui modula la melodia del brano sono l'elemento più evidente, ma svela sicuramente una preparazione maniacale, meno "leggera" del suo personaggio.
Lorenzo Cutuli, voto 5
Difficile allontanarsi dall'esibizione, molto acerba, mentre tutto ciò che accade sul palco può essere etichettato come "necessario" primo passo nei confronti della musica. Ma soprattutto nella consapevolezza, appena 17enne, di quale sia lo spazio adatto per farsi valere: non il palco di X Factor.
Alex Fontana, voto 6
Il senso di gratitudine iniziale nei confronti dei giudici viene poi sostituito da un'esibizione in alcuni punti anche respingente. Dirty White Boots di Lenny Kravitz non era forse il pezzo giusto, ma è servito almeno a dare un perimetro di lavoro ai giudici.
Sara Bronzini, voto 5,5
Difficile non essere fomentati dalla convinzione, dalla condizione, fin troppo pungente, di ultima opportunità appena 31enne. Tutto ciò sembra però svanire nell'esecuzione del brano, riparata dalla tecnica e dalla pulizia che non avvolge sulle note di "Un sorriso dentro al pianto".
Chiara Lodiva, voto 5,5
Scelta difficile, non l'unica di questa serata che ha avuto pochi alti. In uno spazio d'ombra, il testo del suo inedito "Larghi" ha smosso qualcosa, anche nei contrasti più ovvi con la natura elettronica del brano.
Sofia Sole Cammarota, voto 7
Come per Patrizia Napolano la scorsa settimana, l'energia e le continue curve prese nel brano non danno via di scampo. Sembra azzannare "Oscar Winning Tears" di RAYE, prenotando un posto per i BootCamp in cui potrà diventare una delle protagoniste.
Kora, voto 5,5
Addolcisce la melodia di "Prima Che" di Nayt, accarezzando un brano che ha invece l'intenzione di colpire. Il suo potrebbe diventare il percorso più canonico nel programma. Il dubbio nasce sull'indigestione di interpreti femminili, nel panorama italiano, da cui differenziarsi.
Hey Darling, voto 6,5
Convincenti nell'equilibrio totale dell'esibizione con "Jerkin’" degli Amyl and the Sniffers, ma per adesso fa riflettere ancora qualche incertezza vocale. Nasconde alcuni piccoli vuoti invece l'arrangiamento della batteria, che arriva in maniera solida.
Vito Damiano, voto 7
Difficile non sciogliersi davanti alla sua storia, ma poi canta "Say Something" di A Great Big World e Christina Aguilera e riesce a distogliere l'attenzione. Lo fa con un'emotività tale che risulta credibile anche il piccolo momento amarcord, quando, da seduto a gambe incrociate, si alza per il ritornello. Tra gli artisti più "trasparenti" della serata.
Biagio Davì, voto 5
Sembra non pienamente consapevole dello standard, anche interpretativo del programma, lasciandosi andare su "Let’s Hurt Tonight" dei OneRepublic. Forse un filino troppo.
Edoardo Di Petta, voto 5
Eredita il titolo di concorrente più coraggioso, consegnato la scorsa settimana ad Anastasia con "Brava" di Mina. Misurarsi con "Di sole e d'azzurro", con dietro le quinte Giorgia, cambiando anche un segmento del brano, avrebbe necessitato di un autentico colpo di genio. Non è avvenuto.
Reju, voto 4,5
Discorso simile a Biagio Davì, se non per una dimensione vocale che, almeno in questa esibizione, ha lasciato a desiderare. Rimangono forse belli da vedere nella gimmick da band rock, ma ancora lontani da una propria definizione.
Rio, voto 5,5
Un alone di cupezza e dolore attraversa la voce di Rio quando canta "Rossetto e cioccolato" di Ornella Vanoni, in cui sembra mancare la dimensione onirica, quasi sognante. Anzi, tratteggia in corsivo alcuni momenti del brano, allontanando l'ascolto.
Le Distanze, voto 6,5
In attesa dell'arrivo della patente, si sono presi la soddisfazione di una standing ovation con Space Monkey dei Placebo, non il più semplice degli esercizi. Il suono arriva, come il caos e la possibilità di lavorare sul loro potenziale.
DT1, voto 6
Tra gli elementi di quest'arrangiamento di "Stupida avventura" di Nino D’Angelo c'è sicuramente un ritmo più travolgente e un flow, nel segmento rap, eseguito nei tempi giusti. Non ha sorpreso, ma le aspettative per l'inedito cominciano a salire.
Camilla, voto 7,5
La voce di questa puntata, non per forza l'esibizione migliore. "Black Friday" di Tom Odell lascia lo spazio a tutti di intravedere il suo grande talento vocale, una sorta di ascesi nel percorso fin troppo statico di questa puntata. Difficile far capitolare in ogni esibizione con l'effetto Wow, ma le prospettive sembrano esserci.
Neyja, voto 5,5
Dopo rap e musica melodica, c'è anche l'esperimento crossover rap con "Freak". Il ritornello della canzone è solido, potente e si potrebbe intrufolare tranquillamente nell'area TikTok Italia, con la giusta spinta. Meno aperto invece il ventaglio di opzioni su brani più melodici.
Elia, voto 5
Spoglia di tutte le sfumature "Il mare d'inverno" di Loredana Berté e anche quella diventa una cifra stilistica riconoscibile per i giudici. Difficile capirne i motivi per ora.
Gabriele, voto 5
Un uomo che sembra soggiogato dal sogno di vivere intensamente, a tal punto da dimenticare la parte finale di "I Won't Back Down" sul palco. E se la passione per la musica nasce "per rabbia o per amore", si gioca l'intera fiamma solo nella parte iniziale del brano.
Duilio, voto 6
Tra i buskers di quest'edizione, rimane attento all'esecuzione di "Vedrai Vedrai" di Luigi Tenco, spingendo fin troppo nel ritornello. Restituisce però l'aspetto umano della canzone: non da tutti.
Heresiana, voto 4,5
Rimane per certi versi incomprensibile il tentativo, anche poco aggressivo, di questo nuovo arrangiamento, ma anche nuovo testo di "Rettore" di Donatella Rettore. Il confine tra musica e meme diventa molto labile.
Rawstrings Maniac, voto 5,5
In una delle puntate in cui ci sono stati pochissimi picchi, non sono riusciti a trovare una propria quadra. E l'indecisione sulla comunicazione delle proprie intenzioni musicali suggerisce un grande lavoro da fare, difficile in 7 settimane.
Chiara Giannella, voto 7
Il "Ti faccio piangere", indirizzato a Irama, dopo la buona prova con "No Roots" di Alice Merton fotografa l'ambizione della giovane cantante. Sarà interessante capire come potrebbe cambiare anche il suo percepito, con un lavoro sul suo personaggio musicale, nelle prossime settimane. Sarebbe strano non vederla in qualcuna delle squadre.
Matilde G, voto 6
Non si piegano quando cantano "Physical" e la proiezione di ciò che possono essere come band è chiara e visibile fin dall'inizio. Tutt'altro che amatoriali se si pensa che la band ha già collezionato brani da milioni di stream su Spotify dal 2021 con "Doorbell". Come per altri progetti "completi" delle scorse edizioni, servirà qualcuno che li direzioni.
Davide De Luca, voto 5,5
Ciò che arriva è l'insistenza con cui afferma che bisognerebbe lavorare meglio sulla promozione del funk in Italia. In un certo senso oscura una buona esibizione con "Virtual Insanity" di Jamiroquai, forse un po' piatta rispetto alle aspettative iniziali.
Ekaterina Dobrynina, voto 5
Dopo aver aperto in maniera eccentrica con Angela Cotterle, come si poteva non chiudere con "Bella Ciao" cantata da Ekaterina Dobrynina. Un'esibizione in cui cade la quarta parete, sembra non c'entrare nulla con il contesto circostante, e rafforza ancora di più il suo messaggio. Che chiusura di serata.
Francesco Gabbani, voto 6
C'è un momento di estasi quando si incontra con la voce di Camilla, in cui è visibile la determinazione con cui si appassiona ad alcune esibizioni. Forse troppo poche stasera, rimanendo un po' silente nell'angolo.
Paola Iezzi, voto 6
Più spenta delle scorse puntate, ha comunque trovato la chiave di lettura nel proiettare i concorrenti anche nell'immediato futuro delle prossime 7 settimane. Non sarebbe sconvolgente vederla lavorare con Camilla.
Irama, voto 6,5
Il più critico, a ragione, nella serata in cui quasi tutti tirano i remi in barca. O in cui è necessario chiudere più di qualche occhio. Le strigliate sull'opportunità "unica" su un palco come X Factor sembrano toccare i concorrenti, bisognerà vedere il risultato.
Jake La Furia, voto 6,5
L'avvisaglia a Kora e DT1 è il tipico segnale di chi cerca di stimolare, e allo stesso momento, preservare giovani concorrenti da una scottante bruciatura. Peccato non sia sbocciato, come lo scorso anno, un colpo di fulmine con uno dei concorrenti.