Il caso Giada Maragno a X Factor: quattro sì alle Auditions ma esclusa prima dei Bootcamp, perché è regolare
Nelle ultime settimane la vicenda della cantante Giada Maragno ha iniziato a circolare con insistenza su TikTok, dove l'artista ha pubblicato un video per denunciare la sua esclusione da X Factor 2024. L'aspirante concorrente ripercorre cosa le è accaduto due anni fa, spiegando di aver superato la prima fase delle Auditions ottenendo quattro sì dai giudici, per poi ricevere dalla produzione, poco prima dei Bootcamp, una comunicazione di stop: "Siamo in overbooking di artisti", sarebbe stata la spiegazione. Un racconto che è diventato virale, riaprendo il dibattito sulla differenza tra ciò che viene mostrato in tv e le dinamiche reali delle selezioni. Ma il regolamento ufficiale chiarisce ogni dubbio: l'aver ottenuto tutti i voti positivi sul palco non garantisce automaticamente il passaggio alla fase successiva.
Il racconto di Giada Maragno
"Sei troppo preparata, si vede che sei già un'artista fatta e finita, siamo in overbooking di artisti". Sono queste, secondo quanto riferito da Maragno nel suo video, le parole con cui la produzione ha spiegato la scelta di non farla accedere ai Bootcamp dopo i quattro sì ricevuti alle Auditions. Maragno ha espresso rammarico per la gestione della situazione: "Mi sono sentita presa in giro, avrebbero potuto dirmi due sì e due no", lamentando inoltre il fatto che l'audizione non sia stata nemmeno mandata in onda in televisione. Una delusione legata anche all'investimento economico affrontato per partecipare alle selezioni: "Ho speso tanti soldi per fare l'audizione, questa cosa mi ha fatto perdere la speranza". Il suo dispiacere si scontra con la gioia provata al tempo dopo il parere positivo di tutti i giudici, che al tempo erano Manuel Agnelli, Achille Lauro, Paola Iezzi e Jake La Furia.
Cosa dice il regolamento ufficiale di X Factor
A chiarire il caso di Giada Maragno è però il regolamento ufficiale di X Factor, che Fanpage ha visionato e verificato. Nelle disposizioni che regolano l'accesso dalla prima fase (Pre-casting e Auditions) alla seconda (Bootcamp), un passaggio chiave del testo stabilisce in modo inequivocabile:
Il fatto di avere ottenuto 3 o 4 sì non implica necessariamente il passaggio alla fase successiva. I giudici e la produzione si riservano, alla fine della prima fase di selezione, un’ulteriore scrematura per decidere i candidati che accederanno alla seconda fase di selezione detta Bootcamp.
Il documento specifica inoltre che questa drastica riduzione numerica viene effettuata a "insindacabile giudizio dei giudici e della produzione", a prescindere dal giudizio positivo incassato sul palco. In sintesi, i quattro sì ottenuti dall'artista valgono come riconoscimento artistico, ma non costituiscono automaticamente un lasciapassare per la fase successiva. I Bootcamp prevedono infatti un numero limitato di concorrenti: esauriti i posti disponibili, la produzione ha la totale facoltà di escludere i candidati in eccesso.
Inoltre, va ricordato che tutti i partecipanti firmano preventivamente una liberatoria in cui si specifica che l'ottenimento dei voti positivi e la stessa messa in onda dell'esibizione restano comunque subordinate alle esigenze editoriali e produttive del programma.