X Factor 2025, le pagelle della finale: vince rob (8), eroCaddeo il grande deluso (7)

Giovedì 4 dicembre 2025 è andata in onda la finale di X Factor 2025 sul palco di Piazza Plebiscito: ad aggiudicarsi la vittoria è stata Rob. La giuria è composta da Achille Lauro, Francesco Gabbani, Paola Iezzi e Jake La Furia. Ospiti della serata Laura Pausini che ha cantato "Ritorno ad amare", mentre Jason Derulo si è esibito con un medley di "Talk Dirty", "Who Hurt You" e "Want to Want Me". Rob (8) rappresenta la vittoria della costante sorpresa, dell'identità chiara sin dalle prime note di "Call Me" alle Audition, fino all'ultima esibizione con "Cento Ragazze". La delusione per la mancata vittoria per EroCaddeo (7) c'è, ma l'immagine della serata è la sua "Punto" cantata dal pubblico di Napoli. Qui le pagelle della finale.
Delia, voto 7:
C'è una foresta, l'intricata industria discografica, che l'aspetta ma "la leonessa che devi lasciar correre nella savana" si è finalmente presa la sua vetrina, anche con un po' di furbizia. Come quando si presenta sul palco di Piazza Plebiscito con un inno popolare come "Cu' mme" di Murolo. Nella corrida del suo medley, lascia qualcosa indietro, anche qualche parola di troppo, per poi riprendersi nell'emozionante "Sei bellissima" di Loredana Bertè. "Sicilia Bedda" chiude la stagione di una delle concorrenti più interessanti delle ultime edizioni di X Factor.
EroCaddeo, voto 7:
Dopo aver navigato a vista nel grande cantautorato italiano, disegnando bei paesaggi ma anche rischiando in semifinale con "Viva La Vida", il suo ingresso in finale sulle note di "L'emozione non ha voce" è dirompente. Riuscire a trovare una chiave per tenere insieme "E penso a te" di Battisti, "Sere nere" di Ferro e "La cura" di Battiato non è semplice, e forse proprio su quest'ultimo, scivola. La delusione per la mancata vittoria c'è, anche se non si annida sul suo volto, anche perché viene quasi cinematograficamente premiato da Piazza Plebiscito che canta con lui l'inedito "Punto".
PierC, voto 6,5:
La "Neve sporca" sembra sciogliersi sul palco di Piazza Plebiscito, anche se il momento migliore della sua serata arriva sulle note di "Locked Out Of Heaven" di Bruno Mars. Strappa la sua voce e viene rincorso dai fasci di luce che lo seguono nella sua corsa a perdifiato sul palco. Ma poi sale anche troppo, dopo, sulle note di "Bohemian Rhapsody". Paga aspettative troppo alte sin dal suo ingresso nel talent, le sue grandi capacità vocali che non hanno corrisposto alla costruzione di un personaggio musicale, un'identità, in cui rispecchiarsi chiaramente.
Rob, voto 8:
La vittoria della costante sorpresa, dell'identità chiara sin dalle prime note di "Call Me" alle Audition, fino all'ultima esibizione con "Cento Ragazze". Non c'è stata una nuvola disseminata nel percorso di Rob e forse questo racconta di più della sua musica di quanto faccia il palco di Piazza Plebiscito. Un messaggio inviato in finale, anche prima della vittoria, arriva con il medley: in "Ti sento" dei Matia Bazar trova uno degli angoli più luminosi della serata, un momento da ricordare. Sarà interessante capire chi diventerà musicalmente.
Francesco Gabbani, voto 6,5:
Aver avuto sin da subito la possibilità di lavorare con un talento vocale come PierC lo aveva iscritto chiaramente nel registro degli esordienti fortunati al banco dei giudici di X Factor. Una fortuna che si è trasformata pian piano in pressione che potrebbe aver influenzato qualche assegnazione. È però necessario ricordare la tenacia nel cercare di aprire uno spiraglio con Tellynonpiangere, trasformatosi poi nell'inedito "Barche di carta".
Jake La Furia, voto 8:
Il punto fermo nel banco dei giudici di X Factor. Per il secondo anno consecutivo sceglie il progetto più innovativo, prima con Francamente, poi con Delia, non sabotando l'identità musicale ma anche creativa delle sue concorrenti. Alcune volte bisogna anche solo mostrare possibili direzioni per poter fare la differenza.
Achille Lauro, voto 7:
Ha riflettuto, e continuerà a farlo, su quanto abbia investito nella trasformazione di EroCaddeo, soprattutto sul palco. Ha accompagnato il giovane concorrente anche fuori dai suoi schemi, scommettendo però su un inedito che lo aveva colpito sin dall'inizio. Non sarà dispiaciuto per la mancata vittoria di EroCaddeo, ma un po' di timore ci potrebbe essere sulla possibilità di aver modellato un suo possibile alter ego.
Paola Iezzi, voto 7,5:
La vera rivincita, la vera underdog non è la sua concorrente: è Paola Iezzi. Estromessa dalla finale lo scorso anno, quest'anno conquista la vittoria e non con il suo X Pass: potrebbe diventare una delle riflessioni più interessanti di quest'edizione. Anche quest'anno ha ricevuto alcune critiche forse troppo affrettate, come l'assegnazione della canzone "Il cielo in una stanza" per Viscardi, ma non è apparsa un secondo fuori fuoco.