Vasco Rossi sull’addio di Diego Spagnoli: “Abbiamo avuto una discussione, mi dispiace. È insostituibile”

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Vasco Rossi commenta l’addio del suo storico stage manager Diego Spagnoli, ammettendo che una discussione tra loro lo avrebbe portato a prendere questa decisione. Il rocker lo ringrazia, profondamente dispiaciuto.

Vasco Rossi commenta l'addio dello stage manager Diego Spagnoli che, quindi, non ci sarà a quello che il rocker di Zocca ha soprannominato il "giubileo laico", la residency più lunga della sua carriera che lo vedrà in concerto a Roma per ben dieci date. Il cantante, oltre a manifestare il suo dispiacere, ha anche raccontato i motivi della scelta di uno dei suoi più longevi collaboratori.

Le parole di Vasco Rossi sull'addio di Diego Spagnoli

È lo stesso Vasco a sottolinearlo, che l'avventura insieme è iniziata ben 44 anni fa, un tempo lontanissimo e che racconta una carriera lunga, ma sempre sulla cresta dell'onda e vissuta con estrema professionalità, come scrive il Blasco che rivendica: "È stato il mio complice sul palco. L’ho voluto al mio fianco dal primo giorno". Con estrema sincerità, però, racconta anche le motivazioni dietro a quello che sembra un addio improvviso, ma che in realtà nasconde un perché decisamente più importante, dinanzi al quale il cantante non ha potuto far altro che accettarne le conseguenze. Sapendo che, magari per una questione di lealtà, da parte di Spagnoli non sarebbe mai emerso nulla è Vasco a raccontare: "Durante le prove abbiamo avuto una discussione sul palco, davanti a due persone. Ero nervoso e teso, ma non è una giustificazione. Gli ho detto quello che pensavo e lui si è sentito offeso". Il rocker sottolinea come, nonostante l'accaduto, il tour sia stato portato a termine, ma arrivati all'ultimo concerto: "mi ha mandato un video spiegandomi le sue ragioni". 

Rossi, quindi, continua scrivendo che Diego "non è sostituibile", ma per progettare il suo giubileo c'è bisogno di guardare avanti e di trovare una soluzione. "Gli auguro tutto il bene del mondo, con affetto e gratitudine" dice ancora Vasco che, quindi, si prepara ad affrontare questa nuova sfida che lo porterà a cantare, ancora una volta, davanti al suo immenso pubblico.

La decisione di abbandonare

Diego Spagnoli, non parteciperà al Giubileo del 2027, quando saranno celebrati i 50 anni di carriera di Vasco Rossi all'Olimpico di Roma. Non un collaboratore qualunque, ma uno dei volti più riconoscibili e amati dei suoi live, Diego Spagnoli presentava la band in chiusura di ogni concerto, rendendo quel momento unico. La decisione di non esserci, come ha chiarito lui stesso, è personale. "Non cercate la colpa negli altri: nessun direttore artistico o vertice ha deciso la mia rinuncia" ha dichiarato.

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