Diego Spagnoli lascia Vasco Rossi dopo 44 anni, non ci sarà al Giubileo: “Scelta mia, non cercate colpevoli”

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Diego Spagnoli e Vasco Rossi
Diego Spagnoli lascia Vasco Rossi dopo 44 anni e non sarà al Giubileo del 2027. La decisione dello stage manager dipende solo da lui, ma non mancano le frecciate al Gallo.

Diego Spagnoli, lo storico stage manager di Vasco Rossi, non parteciperà al Giubileo del 2027, quando il rocker celebrerà i suoi 50 anni di carriera con dieci concerti allo stadio Olimpico di Roma. Uno dei volti più riconoscibili e amati dei suoi live, Spagnoli era solito presentare la band al termine di ogni concerto, trasformando quel momento in uno spettacolo nello spettacolo. La decisione di non esserci, ha chiarito lui stesso, è personale. Ma nelle sue parole non manca una frecciata al bassista Claudio "Il Gallo" Golinelli, che in un'intervista con Red Ronnie aveva detto che in fondo non gliene fregava niente.

"Avrei voluto salutarvi in altro modo", ha scritto Spagnoli, che ha voluto chiarire subito un punto: la decisione di non partecipare al prossimo tour è esclusivamente sua. "Non cercate la colpa negli altri: nessun direttore artistico o vertice ha deciso la mia rinuncia". Una precisazione che arriva dopo oltre quarant'anni di collaborazione con Vasco, iniziata nel 1982, e che lascia ancora senza risposta la domanda sulle ragioni dell'addio. Il pubblico lo conosce come un pezzo importante della famiglia di Vasco, ma a volte anche nelle migliori famiglie ci si allontana.

Il motivo non è chiaro, lo stesso Spagnoli dice: "Non ve lo dirò mai perché ho fatto questa scelta, è una cosa mia assolutamente personale". Ma chiosa riprendendo le parole del Gallo e quel "E poi sinceramente non me ne frega un cazzo". Una frase che Golinelli ha detto in chiusura della sua risposta, spiegando di non saperne nulla e dicendo di aver notato che "già l'anno scorso era messo un po' così, strano, con Vasco". Spagnoli ha augurato a tutti i fan di Vasco di godersi lo splendido evento, augurandosi che tutto vada per il meglio e chiudendo con un po' di polemica: "Quando c'è un Giubileo io vado a San Pietro, in Vaticano… che non è Roma!".

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Diego Spagnoli e Alberto Rocchetti – ph Vito Letizia

La conferma della fine del rapporto è arrivata anche dalle pagine di Vasco Rossi che in una storia su Instagram ha condiviso la risposta del suo staff a chi gli chiedeva di commentare questa separazione. La risposta è stata: "Diego, di sua iniziativa, si è dimesso dal ruolo che ha occupato per tutti questi anni; nostro malgrado ne dobbiamo prendere atto. Come successo per tante altre occasioni: "siamo noi, siamo noi… che dovremo andare avanti", citazione da "Cosa succede in città".

Spagnoli, però, oltre a collaborare con Vasco ha nel curriculum collaborazioni con Claudio Baglioni, Miles Davis, Nek e Jethro Tull come stage manager e anche come direttore di produzione e coordinatore del personale. Il suo impatto sul popolo di Vasco è stato così forte che i commenti sono tutti di dispiacere. C'è chi gli scrive: "Non riesco ad immaginare un concerto di Vasco senza uno dei tuoi fantastici discorsi alla fine. Nessuno e dico nessuno sarà in grado di occupare il tuo posto"; Raiz gli scrive: "The one and only Diego Spagnoli" e c'è chi sottolinea: "Senza di te mancherà il tocco emotivo". Insomma, una perdita importante per i fan che dovranno abituarsi a un finale diverso dei concerti. Ma se Vasco ha già fatto sapere che bisognerà andare avanti, chissà che in futuro non ci sia spazio anche per ritrovarsi.

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