Testo e significato di “Lontano”, Sfera Ebbasta racconta il prezzo della fama: “Vorrei buttare tutto nel cesso”
Dopo aver annunciato l'uscita del nuovo album "Purosangue" per l'11 dicembre 2026, Sfera Ebbasta ha pubblicato la prima canzone estratta da questo nuovo lavoro, "Lontano". Dopo "X2VR", ultimo album da solista del 2023 e il joint album con Shiva, "Santana Money Gang", c'era molta curiosità per capire in che modo volesse tornare il rapper di Rozzano, che ha scelto un pezzo più "ballad", con Drillionaire alla produzione. Meno spaccone, meno egotrip, all'interno Sfera torna su alcuni temi che ha abbracciato in passato, solo che li affronta da un altro punto di vista, quello di un rapper che è cresciuto anagraficamente. All'interno tornano i riferimenti al padre e anche alla sua vita attuale, come quello a Gabriel, il figlio, e alla sua ex, lasciandosi andare anche al racconto di momenti di sconforto. Il rapper, ancora una volta, affronta il prezzo della fama, quello che ha ottenuto, tantissimo, ma anche ciò a cui ha dovuto rinunciare.
Testo di Lontano di Sfera Ebbasta
Tu non sai quante volte ho pensato
"Nessuno capirà il vero me"
Quando la rabbia mi fa vedere buio
Potrei perdere tutto, giuro che lo farei
E tu dicevi di pensare di più
Parlare di più, fumare di meno
E io ho iniziato a non parlare più
Fumare di più e non pensarci nemmeno
Certe volte vorrei andare lontano
Dalla fama, da ciò che mi han rubato
Certe volte vorrei andare lontano, lontano, lontano
Sto talento mi ha portato lontano
Anche da quelle persone che ho amato
E non vorrei еssere così lontano, lontano, lontano
Ah
Sono lontano come lo è stato mio padre
Lontano come il mare a Milano d'estate
Spero Dio mi protegga e che mi allontani dal male
Spero che per sta vita la mia ex non mi allontani da Gabriel
La mia fama, il mio successo
Diventeranno una condanna già me lo sento
Macchine veloci a portare tutto all'eccesso
Ma a volte vorrei solo buttare tutto nel cesso (Lo giuro)
Ricordo bene che vengo da dove
I bimbo c'hanno gli occhi più grandi del cuore
Le felpe di due taglie più grandi di loro
Del fratello più grande chiuso a San Vittore
Questa vita manco ce la sognavamo
Questa tipa manco sa come mi chiamo
Capiamo il valore di quello che abbiamo, solo quando lo perdiamo
Tu non sai quante volte ho pensato
"Nessuno capirà il vero me"
Quando la rabbia mi fa vedere buio
Potrei perdere tutto, giuro che lo farei
E tu dicevi di pensare di più
Parlare di più, fumare di meno
E io ho iniziato a non parlare più
Fumare di più e non pensarci nemmeno
Certe volte vorrei andare lontano
Dalla fama, da ciò che mi han rubato
Certe volte vorrei andare lontano, lontano, lontano
Sto talento mi ha portato lontano
Anche da quelle persone che ho amato
E non vorrei essere così lontano, lontano, lontano
No, quanto caro è il prezzo per restare al top
Molto più di quello delle mie catene
Tutto cambia in fretta adesso mi odiano
Le stesse persone a cui ho voluto bene
Cento piani sotto i piedi crollano
Tu mi lasci cadere
Ma ho imparato che gli uomini piangono
Senza farsi vedere, io so toccare il fondo
Ogni notte in black out
E poi toccare il cielo alle date sold out
E non sai quante volte ho odiato anche me
Tu non sai quante volte
Tu non sai quante volte ho pensato
"Nessuno capirà il vero me"
Quando la rabbia mi fa vedere buio
Potrei perdere tutto, giuro che lo farei
E tu dicevi di pensare di più
Parlare di più, fumare di meno
E io ho iniziato a non parlare più
Fumare di più e non pensarci nemmeno
Certe volte vorrei andare lontano
Dalla fama, da ciò che mi han rubato
Certe volte vorrei andare lontano, lontano, lontano
Sto talento mi ha portato lontano
Anche da quelle persone che ho amato
E non vorrei essere così lontano, lontano, lontano
L'oro può essere rubato
Un regno può cadere
Ma una grande linea di sangue
Sopravvive alle generazioni
Puro sangue.
Il significato di Lontano
Il racconto di Sfera Ebbasta negli anni si è sviluppato anche sulla questione dell'immagine che gli altri avevano di lui, sul suo percorso e questa volta atterra sul costo che ha pagato per diventare uno dei rapper più famosi d'Italia, la rockstar della trap italiana. Quando comincia, cantando: "Tu non sai quante volte ho pensato ‘Nessuno capirà il vero me'", sembra riprendere "Figli di papà" quando diceva: "Vogliono sapere la mia vita, vogliono sapere la mia storia, fanno a gara per dire la loro, come se poi servisse a qualcosa (…). Tu parli e non sai". La fama, che ha sempre "flexato", diventa qualcosa di problematico: "Certe volte vorrei andare lontano dalla fama, da ciò che mi han rubato (…). Sto talento mi ha portato lontano anche da quelle persone che ho amato" dice il rapper.
Nella prima strofa, Sfera parla della lontananza del padre, scomparso quando era adolescente e poi fa un accenno al figlio ("Spero che per sta vita la mia ex non mi allontani da Gabriel"), fino a un punto che gli sta molto a cuore, ovvero a quanto fama e successo possono diventare una condanna, e dà uno sguardo al suo quartiere dove i bambini portavano felpe due taglie più grandi e i suoi amici erano in carcere: "Capiamo il valore di quello che abbiamo, solo quando lo perdiamo". La seconda strofa riprende il tema: "Quanto caro è il prezzo per restare al top, molto più di quello delle mie catene. Tutto cambia in fretta adesso mi odiano le stesse persone a cui ho voluto bene". Torna un altro elemento che caratterizza le canzoni di Sfera, ovvero le catene. In "Salam Alaikum" cantava: "Catene al mio collo, non sarò mai uno schiavo", mentre in "Tutti scemi" diceva: "Sogno catene, evito catene".
Insomma, la fama ti allontana da persone che ti hanno voluto bene, c'è un prezzo da pagare per poter avere "Macchine veloci a portare tutto all'eccesso". La fine della seconda strofa è la più introspettiva: Sfera racconta di piangere quando nessuno lo vede, che anche lui ha toccato il fondo, soprattutto di notte. Tocca il fondo dopo aver toccato il cielo con i concerti sold out, ma alla fine, dice: "E poi toccare il cielo alle date sold out e non sai quante volte ho odiato anche me". Infine c'è un outro recitato da una voce che introduce il tema dell'album, segnando una linea che porterà alla prossima canzone.