Testo e significato di Canzone estiva di Annalisa: “suora o pornodiva” riflette sulle aspettative altrui

Si chiama "Canzone estiva" il nuovo brano di Annalisa, uscito oggi in streaming. La cantante torna con una canzone dance pop che si inserisce nella narrazione del suo ultimo album "Ma io sono fuoco", riprendendone anche l'immagine nei versi "Sei nel mio sogno erotico, sto bruciando tra le fiamme roventi". La canzone ripercorre il classico schema delle canzoni pop, con due strofe, due pre ritornelli (e qui i synth si fanno sempre più forti, aggiungendosi al piano che lo caratterizzava all'inizio) e altrettanti ritornelli – che definiscono la parte più ballabile -, con un bridge ("Quando Venere è in Leone, non si può parlare e per questo finisce") e un outro. La canzone conferma il mood intrapreso dalla cantante per quanto riguarda il suo lavoro uptempo. E anche questa parla d'amore, in vari sensi, quello per una persona e quello per il pubblico, giocando con l'immagine di chi guarda dall'esterno ("Mi vuoi più suora o pornodiva?") e anche sul tema del tormentone, specificando che "non è una canzone estiva".
Testo di Canzone estiva
Quando Venere è in Leone, non si può parlare
So di cose che tu non potresti mai capire
Quando vado giù, nel pensiero più malato e inutile
Abbiamo perso il filo
Sei nel mio sogno erotico
Sto bruciando tra le fiamme roventi
Pensiero non cattolico
Non ti offendi
E non cambiare discorso se mi chiedi come sto
Sei un maledetto elettroshock
E poi una botta di autostima
Magari stavo meglio prima
Della tua pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva
Sеi una iena, sei un problema (Ah)
E pеr questo finisce un amore
Che non c'era, forse c'era (Ah)
E per questo finisce
Sul cavallo con le ali sembra di volare (Ho la psicosi, le paranoie)
Ora sai che sono ancora tutta naturale (Ma che paura)
Quando vado giù fino in fondo quel bicchiere che è già a metà
Abbiamo perso il filo
Sei nel mio sogno erotico
Sto bruciando tra le fiamme roventi
Pensiero non cattolico
Non ti offendi
E non cambiare discorso se mi chiedi come sto
Sei un maledetto elettroshock
E poi una botta di autostima
Magari stavo meglio prima
Della tua pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva
Sei una iena, sei un problema (Ah)
E per questo finisce un amore
Che non c'era, forse c'era (Ah)
E per questo finisce
Quando Venere è in Leone, non si può parlare
E per questo finisce
Per quella pazza nostalgia
Andate in pace e così sia
Mi vuoi più suora o pornodiva?
Questa non è una canzone estiva
Sei una iena, sei un problema (Ah)
E per questo finisce un amore
Che non c'era, forse c'era (Ah)
E per questo finisce
(Alleluia, alleluia)
E per questo finisce un amore
(Alleluia, alleluia)
Che non c'era, forse c'era
E per questo finisce.
Il significato della nuova canzone di Annalisa
Questa di Annalisa è una canzone che parla dell'amore verso una persona e quello verso il pubblico, come spiega lei stessa all'interno della cartella stampa. "Un amore viscerale, esplosivo, non di facile comprensione, ma di certo profondo, legato a filo doppio persino con l’amore per se stessi e con l’autostima" si legge, perché è difficile affrontare il giudizio altrui, che sia quello della persona amata o quello del pubblico. Il gioco viene esplicitato nel verso "Mi vuoi più suora o pornodiva?". Ovvero, quali sono le aspettative degli altri? Come vogliono vedere Annalisa? Quale immaginazione hanno su di lei? E c'è una dicotomia estrema.
Il filo con l'album è anche nel verso in cui fa riferimento alla religione: laddove in "Maschio" cantava "Mi diresti: ‘Pervertita' o peggio: ‘Fai tu'. Ma perdona i miei peccati come ha fatto Gesù" questa volta è "Sei nel mio sogno erotico, sto bruciando tra le fiamme roventi, pensiero non cattolico". Anche questa volta la religione è in contrasto con un'immagine "peccaminosa" (per citarla). Alla fine, però, l'unica possibilità è essere se stessi perché se si insegue sempre un modello, alla fine l'amore finisce.