Un ragno che sembra aver preso ispirazione dalla "Notte stellata" di Vincent van Gogh: è quanto ha scoperto un giovane ricercatore in Australia. Niente più di una curiosa casualità, certo, eppure è impossibile non notare la somiglianza che in questi giorni, dal Paese oceanico è rimbalzata sui social di tutto il mondo. Che in ogni caso ha il pregio di portare alla ribalta l'incessante attività dei ricercatori di tutto il mondo, a lavoro nonostante il lockdown di metà della popolazione mondiale. Di recente, infatti, sono stat ben sette le scoperte di nuovi ragni censiti in Australia e identificati di recente.

La natura ispira l'arte o viceversa?

Tra questi vi è il Maratus constellatus, il "ragno di Van Gogh" come è già stato denominato, con la sua decorazione blu e gialla sull'addome che lo fa rassomigliare al cielo di uno dei dipinti più celebri di Van Gogh, la "Notte stellata". A scoprirlo  un giovane entomologo del Museums Victoria, Joseph Schubert, che ha presentato le sette specie in un articolo sulla rivista Zootaxa. Oltre al Costellatus, ci sono l'Azureus, il Laurenae, il Noggerup, il Suae, il Volpei e l'Inaquosus, provenienti da diversi punti dell'Australia, ciascuno caratterizzato da particolari e fantasiosi colori e trame. Forse il Maratus constellatus non è il più bello, ma di sicuro l'aver involontariamente imitato un'opera così famosa, lo ha reso una superstar mediatica.

La Notte stellata di van Gogh

La "Notte stellata" è un dipinto del pittore fiammingo Vincent van Gogh, messo a punto nel 1889 e attualmente custodito al MET – Museum of Modern Art di New York. Si tratta di un capolavoro dell'arte e icona della pittura mondiale di ogni tempo. L'opera raffigura un paesaggio notturno di Saint-Rémy-de-Provence in notturna, pieno di stelle e in attesa che arrivi l'alba.