Autore sconosciuto o non fornito © courtesy U.S. National Archives and Records Administration.
in foto: Donne al lavoro nell’industria bellica americana, 1940 – 1945, acciaieria di Gary Works, Gary, Indiana, USA. Autore sconosciuto o non fornito © courtesy U.S. National Archives and Records Administration.

Raccontare la Storia attraverso la fotografia: è questa l’idea dietro la suggestiva mostra che inaugurerà il prossimo 15 febbraio 2020 presso La Casa di Vetro di Milano. “La Guerra Totale. Il Secondo Conflitto Mondiale nelle più belle e iconiche fotografie degli Archivi di Stato americani” fa parte del più ampio progetto History & Photography, nato con l’obiettivo di rivalutare il medium fotografico come fonte privilegiata di ricostruzione storica: la mostra, con immagini inedite e uniche nel loro genere, ripercorrerà tutte le tappe fondamentali della Seconda Guerra Mondiale, a 75 anni esatti dalla fine.

La Seconda Guerra Mondiale 75 anni dopo: la mostra

Un schiavo lavoratore russo tra i prigionieri liberati dalla 3a Divisione Corazzata indica una ex guardia nazista che picchiava brutalmente i prigionieri. 14 maggio 1945, Germania Autore sconosciuto o non fornito © courtesy U.S. National Archives and Records Administration
in foto: Un schiavo lavoratore russo tra i prigionieri liberati dalla 3a Divisione Corazzata indica una ex guardia nazista che picchiava brutalmente i prigionieri. 14 maggio 1945, Germania Autore sconosciuto o non fornito © courtesy U.S. National Archives and Records Administration

Nel 1945 si scriveva la parola fine a margine di una delle pagine più devastanti della storia mondiale: fra il 1° maggio e il 2 settembre si conclude la Seconda Guerra Mondiale. La mostra in programma presso il centro culturale La Casa di Vetro, curata dal giornalista ed esperto di fotografia Alessandro Luigi Perna, racconta attraverso 60 immagini gli avvenimenti più significativi che si verificarono sui fronti europei, nord africani e del Pacifico durante il conflitto. Aperta al pubblico fino al 27 giugno, l’esposizione riunisce il materiale fotografico proveniente dai maggiori Archivi di Stato americani, come il Library of Congress e il National Archives and Records Administration, che a loro volta raccolgono gli scatti provenienti dalle collezioni dell’US Navy, dell’US Marines Corp e dell’US Army.

Un importantissimo lavoro di raccolta, catalogazione e informazione sta dietro questo viaggio fotografico attraverso la storia: ogni immagine è descritta nei minimi particolari, con approfondimenti e testi critici, analizzando e problematizzando l’ascesa dei totalitarismi nei sistemi democratici europei, la profonda funzione antisovietica della tolleranza, da parte di alcuni stati, del nazifascismo, e ripercorrendo le tappe fondamentali del secondo conflitto mondiale: si va dall’invasione della Francia a Pearl Harbor, dai campi di concentramento alla bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki, dalla situazione italiana al caso particolare del Giappone.

History & Photography: la Storia alla portata di tutti

Il tenente colonnello John Weber, comandante di un battaglione di marines a Cape Gloucester, seduto sul suo elmetto, riceve un rapporto da uno dei suoi comandanti di compagnia. Il soldato semplice di prima classe Vincent Miley, guardando davanti a sé, fa uscire il fumo di una sigaretta dal naso. Gennaio 1944, Cape Gloucester, Papua Nuova Guinea Autore sconosciuto o non fornito © courtesy Defense Dept. photo (Marine Corps) / Library of Congress
in foto: Il tenente colonnello John Weber, comandante di un battaglione di marines a Cape Gloucester, seduto sul suo elmetto, riceve un rapporto da uno dei suoi comandanti di compagnia. Il soldato semplice di prima classe Vincent Miley, guardando davanti a sé, fa uscire il fumo di una sigaretta dal naso. Gennaio 1944, Cape Gloucester, Papua Nuova Guinea Autore sconosciuto o non fornito © courtesy Defense Dept. photo (Marine Corps) / Library of Congress

Prodotta da Eff&Ci – Facciamo Cose, l’esposizione a La Casa di Vetro rientra nel più ampio progetto di History & Photography che, attraverso la ricerca storica e la documentazione fotografica, ha elaborato un interessante alternativa al modo di “fare storia”: attraverso la digitalizzazione di importanti archivi fotografici, e uno studio sistematico della funzione documentaristica oltre che estetica della fotografia, H&P promuove da tempo una cultura dell’informazione che sia il più libera possibile.

Come le numerose altre mostre organizzate nel corso degli anni, anche “La Guerra Totale” è infatti disponibile sul web, accessibile a tutti: le gallerie e gli slideshow, visibili sia da smartphone che tv, permettono anche a chi non può raggiungere fisicamente l’allestimento, di entrare nel mondo della Fotografia e della Storia. Un progetto importante, che punta a dar rilievo soprattutto alla funzione educativa delle immagini: attraverso link pensati ad hoc, i docenti delle scuole possono infatti usufruire dell’enorme materiale documentario raccolto per fare lezione, proiettando le immagini in classe attraverso un link e rendendo così anche l’insegnamento della Storia estremamente attuale e interattivo.