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Uno dei premi letterari italiani più importanti, il Premio Campiello, arriva alla sua conclusione designando il vincitore tra i finalisti presenti alla serata al Teatro La Fenice di Venezia. Con il romanzo dal titolo "Madrigale senza suono" (Bollati Boringhieri) Andrea Tarabbia ha vinto la del Premio Campiello 2019. La Giuria Popolare di Trecento Lettori Anonimi ha assegnato 73 voti sui 277 allo scrittore di Saronno.

La classifica del Premio Campiello

Al secondo posto si è classificato Giulio Cavalli, con l'opera ‘Carnaio' (Fandango Libri), a cui sono stati riconosciuti 60 voti. Terzo Paolo Colagrande, con ‘La vita dispari' (Einaudi), con 54 voti. Laura Pariani, con ‘Il gioco di Santa Oca' (La nave di Teseo) con 52 voti è quarta e quinto e ultimo, Francesco Pecoraro, con ‘Lo stradone' (Ponte alle Grazie), con 38 voti. Una classifica ben più equilibrata, dunque, di quanto accaduto al più importante Premio Strega, stravinto quest'anno da Antonio Scurati con il suo "M Il figlio del secolo", edito da Bompiani.

Madrigale senza suono: Gesualdo e Stravinskij

Il romanzo di Andrea Tarabbia, "Madrigale senza suono" racconta  il Principe Carlo Gesualdo da Venosa, autore di famosi madrigali tardo-cinquecenteschi (e assassino delle moglie) e Igor Stravinskij, il maggiore compositore novecentesco. Il romanzo si articola lungo due libri: uno che tratta della vita di Gesualdo e delle criminose vicende storiche che lo videro protagonista, la cui esistenza è posta in dubbio dal lettore Stravinskij. L'altro libro nella finzione narrante è di pugno di Stravinskij, che commenta i passi letti, impegnato ad ammirare ed elaborare i madrigali di Gesualdo.

Il ricordo di Andrea Camilleri

Il ricordo di Andrea Camilleri scomparso a luglio scorso ha fatto da sottofondo alle premiazioni della serata al teatro veneziano. Già nel 2011 il papà di Montalbano era stato insignito del premio alla carriera, che quest'anno è andato alla scrittrice e giornalista a Isabella Bossi Fedrigotti, presente alla cerimonia del Campiello 2019.