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Nicky Minaj elogia Donald Trump: la strada per la cittadinanza americana è più semplice

Nicki Minaj ha ricevuto una card da Trump che le faciliterà l’iter sulla cittadinanza. La rapper ha definito il Presidente Usa, il migliore di sempre.
A cura di Francesco Raiola
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Nicki Minaj e Donald Trump
Nicki Minaj e Donald Trump

La rapper Nicki Minaj è stata tra le ospiti di un evento organizzato da Donald Trump a New York e in questa occasione ha ricevuto la Trump Gold Card. Una carta che dà la possibilità di ottenere più facilmente la tanto agognata cittadinanza americana pagando – stando a quello che dice il sito ufficiale – un milione di dollari e una spesa di commissione di 15 mila dollari (un totale di circa 850 mila di euro). La rapper è salita sul palco con Donald Trump, definendolo il suo presidente preferito, aggiungendo che è "il migliore di tutti i tempi". Il Presidente americano ha ricambiato definendola "la rapper donna più grande e di maggior successo della storia".

L'evento era dedicato al lancio dei Trump account, ovvero conti intestati ai minori fino a 18 anni e gestiti da un adulto, che sia un genitore o un tutore. La cantante ha postato sul proprio profilo X sia la foto insieme a Trump, accompagnandola dall'emoticon delle mani in preghiera e da quella della bandiera americana, che quella della sua Gold Card. La cantante ha anche voluto ringraziare il Presidente sui social e far riferimento alla polemica nata dalla petizione per rimandarla in Trinidad Tobago: "Cittadinanza? La situazione è difficile. 😅 Sto ultimando le pratiche per la cittadinanza proprio ora, come da programma del MIO meraviglioso, gentile e affascinante Presidente". A quel punto parla probabilmente della petizione su Change.org.

Nicki Minaj mostra la Trump Gold Card
Nicki Minaj mostra la Trump Gold Card

La petizione nacque lo scorso dicembre, a seguito delle dichiarazioni pro-Trump e anti-LGBTQ che la rapper fece durante una conferenza di Turning Point USA, ovvero l'organizzazione repubblicana fondata dal Charlie Kirk, ucciso il 10 settembre scorso. "Grazie per la petizione. Non ce l'avrei fatta senza di voi. Oh CitizenNIKA, sei il momento giusto!" ha scritto Minaj, facendosi beffe della petizione. Durante la conferenza il Presidente ha affermato che Minaj ha donato "centinaia di migliaia di dollari in conti Trump" per sostenere i bambini che sono anche Barbz. "Penso solo che sia fantastica" come riporta Billboard Usa.

Nelle scorse ore è tornato virale sui social un post della rapper che scriveva di essere arrivata illegalmente negli Usa quando aveva 5 anni. In quel post, la rapper scriveva: "Sono arrivata in questo Paese come immigrata clandestina, non riesco a immaginare l'orrore di trovarmi in un posto strano e di vedermi strappare via i miei genitori all'età di 5 anni. È così spaventoso per me. Per favore, fermate tutto questo. Potete provare a immaginare il terrore e il panico che questi bambini provano in questo momento? Non sapendo se i loro genitori sono vivi o morti, se li rivedranno mai più".

Nicki Minaj ricorda di essere entrata illegalmente negli Usa in un post
Nicki Minaj ricorda di essere entrata illegalmente negli Usa in un post

La cantante, però, durante l'evento ha anche voluto far riferimento a quelle che ha definito "intimidazioni": "Probabilmente sono la fan numero uno del presidente e questo non cambierà. Quello che la gente dice non mi tocca affatto. Anzi, mi motiva a sostenerlo di più. E motiverà tutti noi a sostenerlo di più". La rapper ha continuato: "Non permetteremo che la passino liscia con le loro intimidazioni. E sapete, con le campagne diffamatorie. Non funzioneranno. Ha molto sostegno alle spalle e Dio lo protegge".

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