Netflix e Hybe annunciano il ritorno dei BTS: il 21 marzo ci sarà il primo concerto live in streaming

I BTS ritornano in concerto a quattro anni dal loro ultimo spettacolo: la band infatti si esibirà il prossimo 21 marzo 2026 nella storica arena Gwanghwamun di Seul alle ore 12, trasmesso in esclusiva su Netflix. Si tratta di un evento fondamentale nel percorso del gruppo k-pop, dopo la lunga pausa dovuta al servizio militare dei 7 membri della band: RM, Jin, SUGA, j-hope, Jimin, V e Jung Kook. Lo spettacolo, che sarà diretto dal regista Hamish Hamilton, sarà l'occasione giusta per presentare in mondovisione il nuovo album "Arirang", in uscita il 20 marzo, ma soprattutto anticipa il documentario "BTS: Il ritorno", con la regia di Bao Nguyen, che racconterà i retroscena del ritrovo tra i membri del gruppo a Los Angeles.
Il ritorno dei BTS in concerto su Netflix dopo la pausa per il servizio militare
I fan dei BTS (qui l'intervista alla fanbase italiana) potranno dunque assistere al ritorno live del gruppo, dopo la lunga pausa per il servizio militare. Il primo a partire era stato Jin nel dicembre 2022, seguito da J-Hope, Suga, RM e V, mentre gli ultimi due ad arruolarsi erano stati Jimin e Jung Kook, nel dicembre 2023. Sarà interessante capire anche la natura del nuovo tour che la band affronterà nei prossimi 24 mesi: l'Arirang World Tour infatti prevede 82 concerti che toccheranno Asia, Nord America, America Latina, Europa e Medio Oriente.
Il documentario sui BTS e il primo incontro a Los Angeles dopo il congedo militare
Ma per osservare ciò che è accaduto negli ultimi mesi, bisognerà attendere il prossimo 27 febbraio con l'uscita della serie TV, in esclusiva su Netflix. In particolare, potremo assistere al ritrovo dei sette membri in uno studio a Los Angeles dopo il congedo militare. Ma non solo, perché oltre al racconto di ciò che è accaduto dall'ultimo concerto nel 2022, si potrà assistere anche alle sessioni di scrittura e registrazione del nuovo album "Arirang". Uno dei passaggi centrali del progetto è l'evoluzione umana e artistica della band, che nel documentario affronterà anche i dubbi su una nuova direzione musicale.