20 Ottobre 2016
11:59

“Naples ’44”, il ritorno di Norman Lewis a Napoli nel nuovo film di Francesco Patierno

In anteprima per i lettori di Fanpage.it, il teaser di “Naples ’44” scritto e diretto da Francesco Patierno, con la voce narrante di Benedict Cumberbatch (nella versione in lingua inglese) e di Adriano Giannini (in quella italiana).
A cura di Redazione Cultura
Locandina di
Locandina di "Naples ’44"

In anteprima e in esclusiva per Fanpage.it, vi presentiamo il teaser del film "Naples '44" scritto e diretto da Francesco Patierno.

Il film, tratto dal libro "Napoli '44" di Norman Lewis (Adelphi Edizioni) è in selezione alla “Festa del Cinema di Roma” ed è stato proiettato in anteprima mondiale all’Auditorium il 18 ottobre, riscuotendo grandi applausi alla proiezione stampa e a quella per il pubblico (entrambe gremite). La voce narrante nella versione originale inglese è affidata all'attore Benedict Cumberbatch, in quella italiana la voce è di Adriano Giannini.

"Abbiamo fatto la scelta di non doppiare la versione inglese in italiano – ci dice il produttore del film Davide Azzolini – per questo abbiamo una doppia versione del film con entrambi gli attori, bravissimi entrambi."

La storia del libro cult di Lewis, edito in Italia da Adelphi e intitolato "Napoli '44" è quella di un giovane ufficiale inglese che nel 1943 entrò con la Quinta Armata Americana in una Napoli distrutta e piegata dalla guerra. Lewis fu subito colpito dal magma sociale pulsante e complesso di una città che ogni giorno riusciva nei modi più incredibili a inventarsi la vita dal nulla, e prese nota su alcuni taccuini di tutto quello che gli successe nell’anno della sua permanenza. Gli appunti che Lewis scrisse in quel periodo finirono poi per costituire il libro.

"Questo progetto nasce 3 anni fa a Berlino – continua Azzolini – Lì ho conosciuto Francesco Patierno che aveva da poco finito di realizzare ‘La guerra dei vulcani'. Ero rimasto impressionato dalle potenzialità di un film di montaggio come quello, gli parlai del libro di Norman Lewis e da lì è iniziato tutto. Un percorso lungo e difficoltoso che ci ha portati prima a ottenere i diritti del libro, poi a una delicata fase di ricerca di materiali negli archivi di tutto il mondo. A quel punto, però, mancava ancora la chiave narrativa, che a un certo punto è arrivata con l'idea di Patierno di immaginare il ritorno di Lewis a Napoli dopo tanti anni. Poi, una volta avute le idee chiare, siamo passati alla fase realizzativa."

Il film tratto dal libro immagina l’ufficiale inglese, divenuto dopo la guerra un affermato scrittore, tornare tantissimi anni dopo nella città che lo sedusse e lo conquistò per un visionario amarcord fatto di continui flashback tra i luoghi del presente che Lewis ripercorre dopo tanto tempo e le storie del passato di cui questi luoghi sono stati protagonisti. E così, tra signore in cappello piumato che mungono capre tra le macerie, statue di santi preposti da una folla in deliquio a fermare l’eruzione e professionisti in miseria che sopravvivono impersonando ai funerali un ricco e aristocratico zio di Roma, vedremo sfilare negli ottanta minuti di cui è composto il film una eccitante e imprevedibile sequenza di storie e personaggi assolutamente indimenticabili. Ma "Naples ‘44" è anche – e forse soprattutto – una potente denuncia degli orrori delle guerre. Di tutte le guerre, giuste o ingiuste che siano.

"Naples '44" è prodotto da Davide Azzolini e Francesca Barra per Dazzle Communication con Rai Cinema, produttore associato In Between Art Film e in associazione con Istituto Luce Cinecittà.

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