Lo scrittore spagnolo Rafael Sánchez Ferlosio è morto stanotte, a Madrid, all'età di 91 anni. Sánchez Ferlosio era uno degli scrittori più noti nel paese iberico, dove viveva, anche se era nato in Italia, nel 1927 a Roma, quando suo padre era corrispondente dall'Italia. Autore di alcuni libri fondamentali della letteratura spagnola, Rafael Sánchez Ferlosio si era fatto apprezzare nel nostro Paese come autore grazie al suo romanzo "El Jarama" che successivamente Einaudi pubblicò nel nostro Paese agli inizi degli anni Sessanta nella sua collana principale i "Supercoralli". Proprio con "El Jarama" aveva precorso stili e tematiche della narrativa moderna spagnola. Purtroppo la sua opera ebbe molta meno fortuna nel nostro Paese.

Scrittore emerso negli anni Cinquanta, un figlio della guerra, appartenente alla generazione dei padri della letteratura spagnola moderna, Sánchez Ferlosio aveva iniziato la sua carriera da architetto per poi abbandonare presto gli studi e dedicarsi alle lettere, specializzandosi in Filologia Semitica presso la Facoltà di Filosofia e Lettere dell'Università Complutense di Madri, dove ottenne il dottorato ed entrò in relazione con scrittori come Ignacio Aldecoa, Jesús Fernández Santos e Carmen Martín Gaite, che poi divenne la sua prima moglie.

"El Jarama" è stato il suo romanzo più famoso, premio Nadal nel 1955, anno della sua pubblicazione, e della Critica un anno dopo. Il suo stile narrativo romanzo nel ricreare dialoghi quotidiani lo portò al successo, ma il suo giudizio personale su questo lavoro col tempo è diventato molto negativo, al punto che in una recente intervista a El Paìs, lo stesso scrittore dichiarò che di quel romanzo "non gli piaceva più niente". Da oggi sarà allestita la camera ardente con la salma dello scrittore, domani sempre a Madrid si terranno i funerali.