Max Pezzali pubblica sempre meno canzoni, ma per raccontare l’amicizia con Mauro Repetto fa un’eccezione

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Max Pezzali
Si chiama “Le Ali” la nuova canzone di Max Pezzali che racconta la storia sua e di Mauro Repetto che da ragazzi coltivavano un sogno che sarebbe diventato gli 883.

Il rapporto tra Max Pezzali e Mauro Repetto è stato per anni protagonista di voci non sempre confermate, poi con le voci dei protagonisti alcuni tasselli sono tornati a posto. La serie sugli 883, infine, ha cercato di mettere insieme una serie di tasselli. È sempre cinema, ma dentro c'è il racconto della genesi di uno dei gruppi più influenti del paese. Negli anni scorsi Repetto è tornato a dare la sua versione sul perché decise di abbandonare la band e lasciare che fosse solo Pezzali a portarla avanti, prima che l’idea di gruppo arrivasse alla fine e cominciasse a usare il proprio nome. Poi è stata la volta di Pezzali che, di rimbalzo, ha ricordato quegli anni. E continua a farlo, come nell'ultimo singolo "Le Ali", una canzone che parla del loro rapporto, sulla scia proprio della serie.

Ma qui bisogna fare un passo indietro: non è usuale che Pezzali pubblichi pezzi nuovi, sono centellinati, negli ultimi anni. È una scelta che il cantautore ha fatto anni fa quando ha capito che era inutile sommergere il mercato con un profluvio di canzoni, troppo poco spazio, e molte sarebbero andate perse. Inoltre sarebbe stato difficile inserirle nei tour, già colmi di hit. A Fanpage disse: "Che senso ha fare canzoni nuove quando chi ti segue vuole sentire quelle che le hanno accompagnate? Ha senso solo se non calchi troppo la mano, se aggiungi una canzone e poi devi capire quando quello che stai facendo ha senso con quello che hai fatto in precedenza". Un'idea che ha ripetuto spesso e lo ha fatto anche accompagnando l'uscita di questa nuova canzone.

Pezzali ha affrontato spesso questo tema, spiegando che un brano sarebbe stato pubblicato solo se avesse avuto qualcosa da dire. E questo è il caso, perché si è trovato tra le mani una canzone sull'amicizia che, alla fine, parlava della storia tra lui e Repetto: "Nel lavorarla giorno dopo giorno mi son reso conto che stavo fondamentalmente parlando di me e Mauro, una storia che ha appassionato, emozionato e incuriosito molti nel corso degli ultimi 34 anni". La canzone gioca su un doppio senso: il titolo fa riferimento ai bombi che secondo una leggenda (falsa) in teoria non potrebbero volare ma loro non lo sanno e volano lo stesso. Ma fa riferimento anche al senso di "lealtà".

E la canzone, infatti, ripercorre la storia di due ragazzi sfigati e una drum machine che volevano diventare i Run DMC e alla fine sono diventati uno dei progetti pop più importanti del paese. Due ragazzi "senza soldi, senza gloria" con in testa sogni irrealizzabili. È un pezzo che gioca un po' con il mondo 883, quello della nostalgia, l'idea di un mondo caro a cui non si può più tornare, ma facendo uno sforzo di memoria ci sono sempre Max e Mauro che avevano voglia di raccontare "al mondo il loro mondo". E infatti come immagine promo, c'è una foto del cantante che tira fuori da uno scatolone dei quadernetti degli 883, facendo un tuffo nel passato.

E il senso di quello che intende il cantautore sulle canzoni è comprensibile da questo brano. Pezzali ha pescato, tra le cose scritte, una storia che usa la nostalgia per raccontare un pezzo di sé che è anche, suo malgrado, un pezzo dell'Italia musicale. E tutto questo racconto cade nel momento in cui una serie sta raccontando proprio gli 883. Non una canzone qualunque, ma qualcosa che posa aggiungere un tassello in più. La canzone fa parte dei due inediti che saranno inseriti nel nuovo album del cantante di Pavia, "MAX FOREVER VOL.2 – L'ALBUM" che uscirà il 30 ottobre.

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