I geologi italiani scendono in campo. Figura professionale irrinunciabile, sempre evocata in caso di disastri naturali ma sempre troppo poco considerata in tempi normali (ammesso che ve ne fossero) la Società Geologica Italiana realizza un nuovo video promozionale e lancia l'hashtag #iogeologo al fine di valorizzare lo studio della geologia e la figura del geologo nel nostro Paese. Presentato ieri in anteprima web, nel corso di una videoconferenza alla quale ha partecipato il Ministro dell’Università, il professor Gaetano Manfredi, il video punta a sensibilizzare, attraverso un montaggio serrato e intenso rivolto ai giovani che si avvicinano agli studi universitari, le nuove generazioni ad una forte riflessione sul pianeta che abitiamo. Durante l'incontro, Sandro Conticelli, Presidente della Società Geologica Italiana, ha spiegato le ragioni dell'iniziativa:

La recente pandemia ha sconvolto e sta ancora sconvolgendo l'intero pianeta mettendo in luce la fragilità dell'essere umano di fronte a qualsiasi evento catastrofico naturale che colpisce la società moderna. La crisi indotta dal Covid-19 ci ha costretti a riflettere sulla inalienabile necessità di investire maggiori risorse umane e finanziarie, nella ricerca e ci ha fatto comprendere come, in questi mesi di isolamento, la natura abbia riacquistato i suoi spazi lasciati liberi dall'opprimente presenza umana.

La figura professionale del geologo sarà irrinunciabile nella gestione sostenibile del territorio e dell’ambiente e delle risorse della Terra, così il viaggio filmato si apre su catastrofi e bellezza, umanità e civiltà. Immagini spettacolari che attraversano eventi naturali come terremoti, eruzioni vulcaniche, tsunami, frane, inondazioni (spesso in relazione al mutare delle condizioni climatiche), ma anche la meravigliosa forza buona della Natura. In proposito, continua Cotticelli:

Nell'imprevedibilità di eventi a misura d'uomo, dobbiamo essere consapevoli di quanto questi possano ancora essere previsti sulla scala temporale geologica la ricerca scientifica rimane l'unico strumento efficace per ridurre il divario di conoscenza tra l'imprevedibilità e l'affidabilità di questi eventi e per combinare un'efficace prevenzione dai pericoli naturali (rischio sismico, vulcanico e idrogeologico e dei cambiamenti climatici).