La rabbia di Sarcina, stop all’opera per Giulia: “Venduti pochi biglietti, in 20 giorni distrutto un anno di lavoro”

"Immensamente Giulia", la prima opera rock di Francesco Sarcina delle Vibrazioni non si farà. Nonostante fossero state annunciate le prime date al Teatro Nazionale – Italiana Assicurazioni di Milano, e fosse stata fatta anche una conferenza stampa, lo spettacolo è stato cancellato per scarsa vendita di biglietti. È stato lo stesso Sarcina a spiegarlo con un video postato sulla sua pagina Instagram in cui ha raccontato di aver saputo della cancellazione dello spettacolo le cui prime date erano state annunciate dal 14 al 22 marzo prossimo: "Vi ho raccontato veramente con passione di un lavoro scritto con estremo amore, ma questo spettacolo non si farà".
Il cantante non si è nascosto e ha subito chiarito che il motivo che gli è stato comunicato è il solito, ovvero la scarsa vendita di biglietti in prevendita. "Non si farà perché mi hanno comunicato pochi giorni fa che a 20 giorni dalla conferenza stampa fatta non ha venduto abbastanza biglietti" dice Sarcina che sottolinea come questa cancellazione avvenga senza che sia neanche partita del tutto la macchina della promozione. Sarcina, quindi, si lamenta che questo calcolo dei pochi biglietti sia stato fatto solo con la conferenza stampa, senza dare il tempo all'ufficio stampa di fare il proprio lavoro.
"Questo mi fa capire che oggi bastano solo 20 giorni per decretare la fine di un progetto che non coinvolge solo il mio tempo personale, ma un anno e mezzo di lavoro. Venti giorni bastano per uccidere il lavoro di più di venti persone: ragazzi arrivati da tutta Italia per un progetto in cui si era creata un’energia incredibile" continua amareggiato il cantante. Quanti siano stati questi pochi biglietti venduti non si sa. L'augurio di Sarcina – che aveva scritto questo lavoro assieme alla regista Lisa Nava – è che chi ha lavorato a questo progetto venga pagato: "Mi auguro che la produzione si occupi di questi ragazzi, di pagare tutta la loro maestria: scenografi, musicisti, attori, costumisti, coreografi perché è importante che rispettino l'impegno preso".
Immensamente Giulia era lo spettacolo nato da "Dedicato a te", la canzone più famosa de Le Vibrazioni, un brano che aveva in "Ma questo è dedicato a te, alla tua lucente armonia, sei immensamente Giulia!" i versi più noti. Giulia era la ragazza a cui era ispirata la canzone, un'ex fidanzata di Sarcina che lo tirò fuori da un brutto momento della sua vita quando erano già ex e a cui era dedicata questa canzone con la quale le chiedeva scusa. La donna, morta nel 2024 lo aiutò in un momento difficile e Sarcina voleva renderle omaggio.
"Immensamente Giulia è lo spettacolo teatrale che racconta di Giulia, una donna che è stata molto importante per me e per tanti di noi. Giulia, che ci ha lasciato prematuramente circa due anni fa a causa di una brutta malattia, creando un vuoto incommensurabile" aveva detto il cantante che aveva preso impegni anche con alcune realtà ospedaliere. Al Corriere aveva spiegato che stava lavorando con l’Ospedale San Raffaele di Milano "a un anno di sensibilizzazione sulla prevenzione contro il papillomavirus e sulle conseguenze che, se sottovalutate, possono diventare fatali". "A me resta solo il dispiacere di non fare questo spettacolo meraviglioso – conclude il cantante -. Mi spiace".