Il musicista Jonathan Meléndez ucciso con moglie e figlia: il movente potrebbe essere un tesoro in criptovalute

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Il tastierista dei Camilo Séptimo Jonathan Meléndez sarebbe stato ucciso con moglie incinta e figlia in una rapina per un wallet con milioni in Bitcoin.

Il tastierista della band indie messicana Camilo Séptimo Jonathan Meléndez e una parte della sua famiglia potrebbero essere stati uccisi da un suo socio, a causa delle criptovalute. Diego Sebastián "N" e Gerardo "N" sono le due persone identificate immediatamente dopo la strage che ha visto la morte della moglie del musicista, Ana Paula, incinta, della figlia di 3 anni, della tata di 21 anni e del cane; è sopravvissuto solo il figlio di 6 anni. Il giornale Milenio riporta che dopo aver preso in ostaggio la famiglia di Meléndez, Diego Sebastián avrebbe effettuato una videochiamata con il musicista per costringerlo a tornare a casa.

Come sarebbe avvenuto l'omicidio

Un amico lo avrebbe accompagnato a casa e il tastierista gli avrebbe chiesto di aspettarlo, chiamando la polizia se non fosse tornato a cercarlo dopo poco. "Stavo per accompagnarlo a casa e mi ha detto: ‘Aspettami qui sotto, se non rispondo chiedi aiuto‘. Ma in quel momento mi sono reso conto che me lo diceva con un certo timore. Visto che non rispondeva ai miei messaggi, ho deciso di chiedere aiuto alla portineria" ha detto il testimone. Una ventina di minuti dopo l'uomo ha visto l'omicida uscire dal portone, dirigersi verso il parcheggio e allontanarsi a bordo di una Kia, dopo aver litigato anche con le guardie di sicurezza che volevano perquisire l'auto.

Il motivo della strage

Gli investigatori stanno cercando di ricostruire i motivi di questa strage e le prime prove porterebbero nella direzione di un omicidio per soldi. I due arrestati, infatti, erano venuti a conoscenza del fatto che l'uomo conservasse nell'appartamento "un wallet (ovvero un indirizzo o un insieme di indirizzi sulla blockchain) hardware con un valore di milioni di dollari in Bitcoin". Una volta concluso il furto, l'assassino avrebbe dato al complice circa 100 mila euro "per l'aiuto". Nei giorni precedenti al pluriomicidio, Diego Sebastián aveva chiesto al complice di procurargli un cacciavite a taglio, un  cacciavite a stella, dispositivi elettronici, fascette da elettricista grandi, guanti neri da tatuatore e mascherine. Tutti oggetti che, assieme al nastro adesivo,  corrisponderebbero a quelli usati per legare le vittime. La strage sarebbe avvenuta con un'arma da fuoco con silenziatore, poi gettata in un dirupo.

Chi era Jonathan Meléndez

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Jonathan Meléndez dei Camilo Séptimo – ph Adrián Monroy:Medios y Media:Getty Images

Meléndez era un musicista molto conosciuto in Messico, grazie proprio al suo ruolo all'interno della band, che aveva caratterizzato con i suoi synth, regalando alla band un suono immediatamente riconoscibile, che affondava le mani nel pop anni '80. Intanto, sul versante musicale, il profilo Instagram della band ha pubblicato un manifesto funebre per ricordare la morte di Jonathan Meléndez, della moglie e della figlia, ma alcuni utenti hanno notato che la pagina Instagram non esiste più, è inattivo almeno per il momento. Non è chiaro se sia una cosa temporanea o definitiva. Il cantante, insieme a Jonathan ed Erik Vázquez, è uno dei membri fondatori di Camilo Séptimo, band che si è formata nel 2013.

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