video suggerito
video suggerito

Giornata della Memoria 2026, le frasi e le citazioni più significative per non dimenticare la Shoah

Oggi, 27 gennaio 2026, si celebra la giornata della Memoria, in cui vengono commemorate le vittime dell’Olocausto. Per non dimenticare lo sterminio di ebrei a opera del nazismo, abbiamo selezionato per voi le citazioni più significative: dalla filosofa Hannah Arendt a Primo Levi.
A cura di Vincenzo Nasto
33 CONDIVISIONI
Giornata della memoria 2026, via Getty Images
Giornata della memoria 2026, via Getty Images

Oggi, 27 gennaio 2026, si celebra la giornata della Memoria, in cui vengono commemorate le vittime dell'Olocausto. La decisione, arrivata nel 2005, si rifà alla risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale dele Nazioni Unite che recita: "Il 27 gennaio del 1945 furono abbattuti i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau e il mondo intero aprì gli occhi sulle nefandezze perpetrate dal nazismo. Tale data, segnando la fine di uno dei periodi più tragici e bui della storia dell’umanità, è stata scelta simbolicamente dal Parlamento italiano che, con la legge n. 211 del 2000, ha istituito il Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti". Per non dimenticare uno dei periodi più terribili della storia, abbiamo selezionato per voi le citazioni più significative: dalla filosofa Hannah Arendt a Primo Levi, passando per Nedo Fiano.

Giornata della memoria 2026, via Getty Images
Giornata della memoria 2026, via Getty Images

Le frasi celebri e le citazioni per il Giorno della Memoria 2026

  • Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario. (Primo Levi)
  • Dimenticare i morti sarebbe come ucciderli una seconda volta. (Elie Wiesel)
  • È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo. (Anna Frank)
  • Quelli che non riescono a ricordare il passato sono condannati a ripeterlo. (George Santayana)
  • Quel che ora penso veramente è che il male non è mai radicale, ma soltanto estremo, e che non possiede né profondità né una dimensione demoniaca. Esso può invadere e devastare tutto il mondo perché cresce in superficie come un fungo. (Hannah Arendt)
  • Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi nulla, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare. (Martin Niemöller)
  • Si vorrebbe essere un balsamo per molte ferite. (Etty Hillesum)
  • L'opposto dell'amore non è l'odio, è l'indifferenza. L'opposto dell'arte non è il brutto, è l'indifferenza. L'opposto della fede non è l'eresia, è l'indifferenza. E l'opposto della vita non è la morte, è l'indifferenza. (Elie Wiesel)
  • Sopravvivere è un privilegio che comporta un obbligo: chiedere alle generazioni future di non dimenticare. (Simon Wiesenthal)
  • Auschwitz è il buco nero della storia, il punto di non ritorno, la voragine che ha inghiottito la dignità dell'uomo. (Sergio Mattarella)
Giornata della memoria 2026, via Getty Images
Giornata della memoria 2026, via Getty Images

Le frasi e le riflessioni dei superstiti all'Olocausto per il 27 gennaio

  • Ho il 98 per cento del mio corpo libero, ma c'è un 2 per cento che è ancora ad Auschwitz: è il mio cervello (Nedo Fiano)
  • Nascere per caso, salvarsi per caso. Non c’è un perché. (Edith Bruck)
  • Il mio timore è che quando non ci saremo più noi, tutto questo finirà sui libri di storia e basta, diventando una riga tra le tante. (Piero Terracina)
  • L'unica cosa che ci teneva in vita era la speranza che qualcuno rimanesse per raccontare al mondo ciò che avevano fatto. (Shlomo Venezia)
  • Ho sconfitto Hitler perché sono ancora vivo, ho dei figli e dei nipoti ebrei. (Rubino Romeo Salmonì)
  • Non potevamo immaginare che un giorno avremmo dovuto giustificare la nostra stessa esistenza. (Goti Bauer)
  • L'odio non è di Dio, l'odio non è degli uomini, l'odio è solo morte. (Elisa Springer)
  • Auschwitz è fuori di noi, ma è intorno a noi, è nell’aria. La peste si è spenta, ma l’infezione serpeggia. (Primo Levi)
  • L'indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l'apatia morale di chi si volta dall'altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. (Liliana Segre)
33 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views