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Federico Zampaglione: “Due anni fa ho visto la morte in faccia. Sanremo mi mette ansia, non riesco ad andarci”

Federico Zampaglione torna con un nuovo album, Quando meno me lo aspetto. Il cantautore racconta di come il problema di salute di due anni fa gli ha cambiato il modo di vedere le cose. Mentre a Sanremo non ha la minima intenzione di andare.
A cura di Ilaria Costabile
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Federico Zampaglione aveva dichiarato, nel 2021, che non avrebbe fatto più dischi, ma col tempo si è dovuto ricredere, perché a distanza di qualche anno si è ritrovato a scrivere un album che lui stesso definisce "il più libero mai fatto". È il 14esimo disco dei Tiromancino, che dopo andranno in tour nei teatri, e si chiama Quando meno me lo aspetto.

Al Corriere della Sera, il cantautore ammette l'idea di non fare più dischi: "Ci sono ricascato di nuovo. Credo che questo sia il disco più libero che ho fatto, è nato come quando ti viene un figlio che non ti aspetti, senza progettualitànuovo disco, in cui c'è anche la collaborazione di suo padre Domenico, che lo accompagna nella scrittura delle canzoni sin dal 2004: "Lui è un professore di storia e filosofia e la nostra collaborazione è una delle cose più stimolanti". Eppure, nessuno di questi brani è stato presentato per Sanremo, ma Federico Zampaglione su questo ha le idee chiare:

Ogni anno da 10 o 12 anni faccio la stessa cosa: a inizio estate dico “bisogna andarci”, poi entro in paranoia. Nel 2008 fu catastrofico, tragicomico, andò male: mia madre mi fece promettere di non andarci più. Poi lei è venuta a mancare e ogni anno ho il freno a mano tirato. Emotivamente subisco quel palco, vedo giovani che ci vanno come se niente fosse, ma a me mette l’ansia.

Federico Zampaglione ospite a Sanremo 2025
Federico Zampaglione ospite a Sanremo 2025

Parlando, poi, dell'album che ammette di aver scritto con una certa serenità, rivela di aver imparato ad affrontare anche i doveri in un'ottica diversa. Il cantautore è stato operato per rimuovere la colecisti, ma un intervento semplice si è trasformato in un dramma, dopo è dovuto tornare in sala operatoria: "Vedevo le facce preoccupate dei medici e mia moglie", aveva detto. E parlando di quel periodo e dell'influenza avuta sulla sua vita:

Due anni fa ho rischiato la pelle, ho visto la morte in faccia per il problema di salute che ho avuto e da lì sono cambiate delle cose sostanziali, mi sento già grato di fare una cosa che mi piace e quindi ho fatto questo disco per il piacere di condividerlo e non perché qualcuno lo debba comprare.

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