È morto Jeffrey Archer, lo scrittore dei bestseller e degli scandali: 300 milioni di copie e una vita da romanzo
È morto a 86 anni lo scrittore e politico britannico Jeffrey Archer, autore di bestseller che hanno venduto oltre 300 milioni di copie. La sua vita ha camminato parallelamente tra scrittura e attività politica, non senza alcuni scandali, come quando è stato condannato a quattro anni di prigione per spergiuro, scontandone due prima di essere rilasciato in libertà condizionale nel luglio del 2003. Anche da quell'esperienza ne ha tratto materia letteraria, pubblicando tre libri intitolati "Inferno", "Purgatorio" e "Paradiso" che fanno parte dei Diari della prigione che non sono stati ancora tradotti in italiano. Tra i suoi libri più importanti ci sono Kane e Abel, la saga dei Clifton e i romanzi dedicati alle indagini di William Warwick.
Archer è stato anche un importante politico conservatore, che ha scalato i ranghi quando del partito era leader Margaret Thatcher, che sarebbe diventata poi Primo Ministro. È stato deputato alla Camera dei Comuni dal 1969 al 1974 e poi membro della Camera dei Lord, nominato dal Primo Ministro John Major. La sua carriera politica fu interrotta quando il partito lo estromise prima dell'arresto. Archer si era candidato a sindaco di Londra nel 1999, ma in quel momento emersero accuse per cui avrebbe mentito durante una causa per diffamazione un decennio prima. Lo scrittore aveva fatto causa a un giornale che lo aveva accusato di avere pagato una sex worker, vincendo e venendo risarcito di circa 600 mila euro.
Si scoprì, però, che l'uomo aveva fabbricato un alibi e fu condannato a quattro anni di reclusione. Dei quattro anni ne scontò due, tornando poi alla Camera dei Lord, ma nel 2024 si è definitivamente ritirato. Nonostante le sue peripezie politiche, però, Archer è sempre stato uno degli autori più venduti e letti del Regno Unito, soprattutto grazie alla sua capacità di costruire trame. Non era annoverato tra i grandi scrittori, quelli che sono annoverati nella "letteratura alta", però maneggiava come pochi la capacità di page turning del lettore. I suoi plot erano pieni di sorprese, tradimenti, vendette e cliffhanger in grado di tenere il lettore attaccato alle pagine.
Archer affrontava temi legati a disuguaglianze e pregiudizi di genere. Lo ha fatto concentrandosi su cosa accade quando una persona vuole uscire dalla posizione sociale in cui è nata. Le classi sociali di appartenenza di alcuni suoi personaggi sono fondamentali per capire la strada che intraprenderà. nella sua carriera politica ha lottato per modificare le leggi di successione dei Reali britannici, così da concedere pari diritti alle figlie dei reali. Grazie al suo impegno nel 2013 è entrato in vigore il Succession to the Crown Act, che mise fine al privilegio per cui i figli maschi minori scavalcavano le figlie maggiori nella linea di successione. I suoi libri sono rimasti complessivamente per oltre 14 anni nelle classifiche dei bestseller del Sunday Times e per oltre cinque in quelle del New York Times. Archer è morto il giorno prima dell'uscita del suo nuovo libro "Adam and Eve" che sarà pubblicato in Italia il 27 ottobre 2026 da HarperCollins.