video suggerito
video suggerito

Dopo 2000 anni scoperta la Basilica di Vitruvio a Fano: “Un ritrovamento straordinario, di valore universale”

A Fano è stata scoperta la Basilica Vitruviana di cui Marco Vitruvio Pollione parlava nel trattato “De Architectura”. La scoperta della struttura raccontata 2000 anni fa è considerata straordinaria.
A cura di Redazione Cultura
0 CONDIVISIONI
La Basilica Vitruviana a Fano
La Basilica Vitruviana a Fano

Durante gli scavi archeologici in Piazza Andrea Costa a Fano, nel cuore del centro cittadino, è stata scoperta la Basilica descritta da Marco Vitruvio Pollione nel celebre trattato De Architectura, scritto tra il 35 e il 25 a.C, oltre 2000 anni fa. Una scoperta straordinaria, come ha annunciato il sindaco della città marchigiana, Luca Serfilippi: "La scoperta della Basilica vitruviana nel cuore del nostro centro urbano restituisce alla comunità un frammento di identità storica e culturale di valore universale. Dopo secoli di attese e studi, ciò che per lungo tempo è stato tramandato solo attraverso la parola scritta si è trasformato in una realtà concreta, tangibile e condivisibile".

La scoperta è stata annunciata alla presenza del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, con il Ministro della Cultura Alessandro Giuli e il Soprintendente Andrea Pessina. Quest'ultimo ha spiegato che "le scoperte di oggi, con l’identificazione certa della posizione della Basilica Vitruviana, sono di un’importanza straordinaria: non solo per la storia degli studi e per la comunità scientifica, ma anche perché aprono nuove e concrete prospettive sul patrimonio archeologico della città di Fano". Già negli anni scorsi si pensava che quella Basilica fosse quella descritta dal De Architectura, l'unica opera sull'architettura che è arrivato integro dall'antichità, diventando fondamentale per l'architettura occidentale.

Un particolare della Basilica Vitruviana scoperta a Fano.
Un particolare della Basilica Vitruviana scoperta a Fano.

La Basilica ha pianta rettangolare e un colonnato perimetrale, con otto colonne sui lati lunghi e quattro sui lati brevi. La conferma definitiva che fosse proprio la Basilica Vitruviana è arrivata con l'ultimo sondaggio "che ha restituito la quinta colonna d’angolo, confermando la posizione e l’orientamento dell’edificio tra le due piazze" come indica la nota stampa del Ministero della Cultura. Le colonne sono di cinque piedi romani di diametro (147–150 cm) e alte circa 15 metri, ed "erano addossate a pilastri e paraste portanti a sostegno di un piano superiore". La corrispondenza con la descrizione di Vitruvio è precisa al centimetro. Questa scoperta è, quindi, il risultato di un percorso lungo: già nel 2022 furono scoperti strutture murarie e pavimentazioni in marmi pregiati che avevano evidenziato la presenza di edifici pubblici di alto livello.

Questa è, inoltre, l'unica opera architettonica che Vitruvio attribuisce esplicitamente a sé stesso, dichiarando di averne seguito direttamente la collocazione e la realizzazione. L'opera è descritta nel Libro V (paragrafi 6–10) del trattato vitruviano, dove l’autore ne illustra con precisione l’impianto architettonico, le proporzioni, i criteri compositivi e l’equilibrio formale si legge nella nota della città di Fano. Nel 2023 l'archeologa Ilaria Venanzon spiegò che erano 500 anni che si cercava quell'edificio.

"Oggi, finalmente, abbiamo una chiave di lettura decisiva anche per interpretare evidenze note da anni, come l’edificio sotto Sant’Agostino, e per mettere in relazione in modo più chiaro tracce, strutture e testimonianze del nostro passato – ha spiegato sempre Andrea Pessina, alla guida della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Ancona e Pesaro-Urbino -. È l’inizio di una nuova stagione di ricerca: più consapevole, più precisa, più ambiziosa. E Fano, da oggi, ha uno strumento in più per raccontare al mondo la propria storia”.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views