La più importante fiera del libro per ragazzi è stata rinviata dagli organizzatori in seguito al diffondersi dell'emergenza Coronavirus. Spostata, dunque, Bologna Children's Book Fair, che viene posticipata dal 4 al 7 maggio. La Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna si sarebbe dovuta svolgere dal 30 marzo al 2 aprile. Ad annunciare lo spostamento di date la stessa organizzazione della Fiera, sul proprio sito web dove, rivolgendosi a visitatori ed espositori, viene sottolineato: "nelle prossime ore pubblicheremo informazioni più dettagliate in merito agli aspetti organizzativi".

Purtroppo questa notizia, a cui temiamo ne seguiranno altre di rinvii relativi a eventi culturali di grande importanza, come Bologna Children's Book Fair, fa emergere un problema di cui le misure cautelative adottate per fa fronte all'epidemia di Coronavirus non possono prevedere e che tra poco avranno un risvolto evidente nella vita e nel lavoro di migliaia di persone: lo spostamento, l'annullamento o semplicemente il rinvio di eventi culturali dietro cui girano non solo interessi economici, ma lavoro, socialità e, in una parola, cultura, rischia di colpire duramente diversi settori dell'economia, a partire dagli eventi culturali, che si nutrono di persone, fiducia, socialità, appunto.

Tanti altri gli eventi rinviati in questi giorni a causa del Coronavirus, soprattutto al Nord Italia, dai teatri e cinema chiusi alle presentazioni di libri, e in generale un clima di paura che sfavorisce, anche nel resto del Paese, l'economia degli eventi culturali. Resta intanto confermata l'inaugurazione prevista della mostra su Raffaello alle Scuderie del Quirinale per il 5 marzo: "Già 70mila prenotazioni e nessuna disdetta".