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Canzonissima, tutti temono Giacomo Maiolini: il ‘Mister No’ che ha prodotto Gigi D’Agostino e Bob Sinclar

Giacomo Maiolini, diventato uno dei giudici più seguiti di Canzonissima, condotto da Milly Carlucci su Rai 1, è uno dei discografici italiani più importanti del panorama internazionale.
A cura di Vincenzo Nasto
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Giacomo Maiolini, 2026
Giacomo Maiolini, 2026

Giacomo Maiolini è diventato uno dei volti più interessanti della nuova edizione di Canzonissima, il programma di Rai 1 condotto da Milly Carlucci. Il produttore discografico è inserito come giurato ne "I Magnifici Sette", affiancando Claudio Cecchetto, Francesca Fialdini, Pierluigi Pardo, Riccardo Rossi, Simona Izzo e Caterina Balivo. Il suo approccio non accondiscendente nei confronti degli artisti, legato alle logiche del mercato discografico internazionale, lo rende tutt'ora il giudice più temibile all'interno della trasmissione.

Giacomo Maiolini, tra i produttori discografici italiani più importanti al mondo

Contemporaneamente, attraverso la sua etichetta Time Records, ha pubblicato alcuni remix di capolavori della musica leggera italiana: da "Maledetta primavera" di Loretta Goggi, a "T'amo T'amo T'amo" di Ivana Spagna, fino ad "Amici per sempre" dei Pooh (quest'ultima in una versione curata dai The Cube Guys). Proprio parlando della Time Records è possibile ripercorrere il grande successo internazionale ottenuto negli anni dal discografico, che conta più di 400 certificazioni internazionali accertate, tra cui 15 dischi di Diamante, 292 dischi di Platino e 93 dischi d'Oro. Senza dimenticare i 5 Grammy Awards per le sue produzioni legate alle compilation animate giapponesi, 1 Echo Award e 2 premi MTV.

La nascita della Time Records, la sua etichetta

Maiolini è infatti un'icona della musica dance globale degli ultimi quarant'anni anche grazie al successo della Time Records. L'etichetta, fondata nel 1984, si lega a un aneddoto particolare: dopo aver mancato il suono della sveglia, Maiolini saltò definitivamente un colloquio di lavoro in banca. Nel pomeriggio, osservando le lancette di un orologio appeso alla parete di un bar, decise di battezzare la sua futura impresa Time Records, scegliendo un nome di immediata comprensibilità internazionale.

L'unico discografico italiano a poter contare 4 brani in vetta nelle classifiche inglesi

Nel corso degli anni, l'etichetta e il movimento Eurobeat si sono espansi in Asia, principalmente in Giappone, dove Maiolini firmò un contratto in esclusiva con Tom Yoda e Max Matsuura. I due diedero vita, in seguito, ad Avex, diventata una delle più grandi etichette indipendenti al mondo anche grazie alla firma di interpreti J-Pop di enorme successo. Il percorso internazionale di Maiolini è costellato di record. È l'unico discografico italiano a poter contare ben quattro brani in vetta alla UK Singles Chart, tra cui spiccano successi come "Don't Stop (Wiggle Wiggle)" e "Boom Boom Boom" dei The Outhere Brothers alla fine degli anni Novanta, "Feel It" dei The Tamperer con Maya Days e "You See the Trouble with Me" dei Black Legend nel 2000. Ulteriori trionfi sono arrivati grazie a "Nevermind", brano dell'autore israeliano Dennis Lloyd, acquisito dall'etichetta ed esploso nelle classifiche mondiali tra il 2017 e il 2018.

I brani di maggior successo e la sua partecipazione a Sanremo 2024 con Gigi D'Agostino e Bob Sinclar

Molti altri brani dance entrati nell'immaginario comune provengono dalla sua etichetta: da "Dragostea Din Tei" degli O-Zone a "Destination Calabria" di Alex Gaudino, passando per "In My Mind" di Dynoro e Gigi D'Agostino. Un altro storico successo, di cui ha curato il lancio italiano nel 2006, è stato "World Hold On" di Bob Sinclar. Maiolini è stato inoltre una figura fondamentale per la partecipazione proprio di Bob Sinclar e Gigi D'Agostino alla 74ª edizione del Festival di Sanremo, condotta da Amadeus nel 2024. Per il suo straordinario lavoro e il contributo apportato all'industria musicale e culturale, Maiolini è stato insignito del titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

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