Francesco Maria Barbieri detto il Guercino (Cento 1591 – Bologna 1666), Madonna in trono con i santi Giovanni evangelista e Gregorio taumaturgo, dopo il restauro; olio su tela, 1630; foto di Mauro Coen; © Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma (IsCR)
in foto: Francesco Maria Barbieri detto il Guercino (Cento 1591 – Bologna 1666), Madonna in trono con i santi Giovanni evangelista e Gregorio taumaturgo, dopo il restauro; olio su tela, 1630; foto di Mauro Coen; © Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro di Roma (IsCR)

La storia dell'arte è costellata di incidenti che cancellano e distruggono, ma anche di altri che hanno la forza di restituire. È quanto successo con la tela "Madonna col Bambino e i santi Giovanni evangelista e Gregorio taumaturgo" del Guercino, trafugata nel 2014 dalla chiesa di San Vincenzo a Modena e recuperata nell’estate 2017 a Casablanca, in Marocco, dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Bologna dei Carabinieri. L’opera, completamente restaurata, sarà esposta alla Galleria Estense, fino alla sua ricollocazione finale nella chiesa di San Vincenzo, il luogo dove continuerà a stare, nonostante proprio qui sia stata derubata nel 2014.

Il ritrovamento della tela a Casablanca

L’opera, recuperata nell’estate 2017 a Casablanca è stata consegnato ai laboratori dell’IsCR – Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro di Roma per condurre i necessari lavori di conservazione e restauro, sotto la direzione di Carla Zaccheo e per curare i danni riportati durante le vicende del furto e degli avvolgimenti in senso contrario cui è stato sottoposto.

Un restauro totale per la Madonna del Guercino

Gli interventi hanno visto l’applicazione di una nuova foderatura, la pulitura della superficie con la rimozione delle sostanze sovrammesse (vernici ossidate, stuccature e ritocchi alterati applicati nel corso di precedenti restauri, residui di strati di polvere sedimentata) e la presentazione estetica.