Cinquantuno migranti di etnia curda sono stati tratti in salvo lungo la costa nella frazione Torre del comune di Melissa, nel crotonese, dove sono arrivati questa mattina all'alba a bordo di una barca a vela. Il natante si era incagliato a pochi metri dalla spiaggia, di fronte a un hotel. Le richieste d'aiuto dei migranti hanno svegliato alcuni dei residenti della zona, che hanno poi allertato i soccorritori. Anche il sindaco di Melissa Gino Murgi e diversi suoi concittadini si sono subito prodigati per prestare i primi soccorsi, anche utilizzando l'imbarcazione di salvataggio in dotazione all'hotel per il periodo estivo. A bordo della barca a vela viaggiavano anche sei donne e quattro bambini, tra i quali un neonato. L'hotel ha poi messo a disposizione la sua struttura per soccorrere le persone e permettere loro di potersi asciugare e cambiarsi utilizzando stufe, phon e coperte. Sul posto sono arrivate le forze di polizia per gli adempimenti di rito. I migranti saranno trasferiti al Centro di accoglienza di Sant'Anna per le procedure di identificazione.

L'approdo in Calabria di 51 migranti curdi arriva nel pieno della trattativa tra Italia e Unione Europea (ma anche in seno allo stesso governo italiano) per la distribuzione di 49 persone che da 19 giorni si trovavano a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye al largo di Malta. Grazie all'impegno dei Valdesi, che si faranno carico anche di tutti i costi, una decina di migranti verranno accolti anche nel nostro paese nonostante negli ultimi giorni il Ministro degli Interni Matteo Salvini avesse ripetutamente assicurato che ciò non sarebbe avvenuto. L'ultima volta anche stamattina, quando sulla sua pagina Facebook ha scritto: "Non ci sarà NESSUN arrivo in Italia finché l’Europa non rispetterà gli impegni presi (a parole) con l’Italia, accogliendo i 200 immigrati sbarcati in estate tra Pozzallo e Catania che dovevano già essere ricollocati. Il governo è compatto sulla linea rigorosa, porti chiusi, lotta agli scafisti e alle ONG. Aggiungo che ogni nuovo eventuale arrivo dovrà essere a costo zero per i cittadini Italiani". Poco prima, però, erano sbarcati nel crotonese 51 migranti curdi.