Un viaggio in aereo che sarebbe dovuto durare appena 45 minuti si è trasformato in una lunghissima odissea per oltre un centinaio di passeggeri di un volo in partenza dall'aeroporto di Malta e diretto allo scalo aeroportuale di Palermo. I viaggiatori  sono stati costretti ad attendere l'intera giornata prima di poter decollare, arrivando a destinazione ben 18 ore dopo. La vicenda ha inizio lunedì mattina all'alba, quando tutti i viaggiatori si sono presentati all'imbarco per Palermo previsto per le 5.30. Qui si sono ritrovati davanti a un primo stop da parte degli addetti che hanno spiegato che il volo KM662 della compagnia aerea Air Malta non poteva decollare in orario a causa di alcuni inconvenienti non meglio precisati. È stato solo l'inizio del lungo calvario. Quel ritardo da minuti si è trasformato in ore.

Secondo quanto riportano i media maltesi, per lungo tempo i passeggeri sarebbero stati lasciati senza chiare indicazioni sulla partenza effettiva e i motivi del ritardo. Il volo è riuscito finalmente a decollare soltanto in tarda serata, alle 22.51, atterrando infine senza altri ulteriori intoppi, alle 23.34. La compagnia aerea si è scusata su Twitter spigando che il ritardo record, che si è poi riflesso anche sui passeggeri del volo di ritorno a Malta, è stato dovuto a una serie di sfortunate coincidenze. In particolare due aerei si sono dovuto fermare per guasti tecnici tra cui uno perché colpito da un fulmine, mentre il personale viaggiante scarseggiava  per un "picco di malattie"

"Abbiamo avuto gravi problemi di riprogrammazione a seguito di un fulmine che ha colpito un aereo, problemi tecnici su un altro velivolo e livelli straordinari di malattia dell'equipaggio" scrivono dalla compagnia aerea, aggiungendo: "La sicurezza rimane la massima priorità di Air Malta. Ci scusiamo per l'accaduto".